Ora via al progetto dell'asse pedonale stazione-Duomo
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Il sindaco Marco Filippeschi Il sindaco: chiederemo altri finanziamenti Piuss per completare un'opera che riqualifica Pisa
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PISA. Una volta demoliti gli edifici che attualmente ospitano in via Battisti la Pisamo e i Vigili Urbani, per realizzarvi la futura stazione cittadina degli autobus e, quindi, liberata dai mezzi della Cpt l'area attigua alle mura medievali del quartiere di Sant'Antonio destinata ad un ampio progetto di restauro e riqualificazione con la realizzazione del parco delle mura urbane, avremo un'altra grande area a verde nel cuore della città. «Se alla Sesta Porta - ha detto il sindaco - aggiungiamo la nuova pavimentazione di Corso Italia, il People Mover, il restauro delle mura medievali del quartiere di Sant'Antonio e la riqualificazione di Piazza Vittorio Emanuele, soltanto per rimanere ai principali cantieri di Mezzogiorno, ci rendiamo conto non solo della trasformazione epocale che sta vivendo questa porzione di città, ma anche di quanto siano rilevanti, anche dal punto di vista economico e occupazionale, le politiche pubbliche locali quando sono capaci di attrarre finanziamenti e governare gli investimenti privati». Ma c'è di più. Il sindaco ha infatti annunciato che presto sarà presentato il progetto del collegamento tra la stazione e Corso Italia, sia dal punto di vista pedonale che della viabilità. «L'obiettivo - ha detto il sindaco Marco Filippeschi - è quello di collegare la stazione con piazza dei Miracoli in un percorso pedonale. Abbiamo allo studio, per questo obiettivo, progetti per cui chiederemo nuovi finanziamenti Piuss. E intendiamo procedere anche sulla strada intrapresa per quanto riguarda la Sesta Porta: cioè impiegare le nostre grandi professionalità pubbliche nella direzione dei lavori, come avviene con l'ingegner Fiorindi, che dirige anche la sezione lavori della Pisamo. Ciò nel solco del dettato europeo, di risparmio delle risorse anche umane là dove è possibile».
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