Il presidio
I PRECEDENTI
La nuova cittadella della sanità e il S. Chiara colpite da fiamme dolose
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Una delle sale danneggiate dalla fuliggine 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Una lunga scia di paura lunga 11 anni. Non è la prima volta infatti che gli ospedali di Cisanello o Santa Chiara sono preda del fuoco. 22 marzo 2000. 60 pazienti evacuati da endocrinologia a Cisanello e danni ingenti per un furioso incendo doloso. 27 marzo 2000. Pochi giorni dopo, un piromane dà fuoco a rifiuti ospedalieri stoccati al piano terra di clinica chirurgica al S. Chiara, sotto il reparto di rianimazione, dove ci sono otto pazienti gravissimi. 19 febbraio 2001. Incendio doloso di notte nell'ambulatorio di endocrinologia a Cisanello. 23 febbraio 2001. S. Chiara, nefrologia: qualcuno dà fuoco a materiale per le emodialisi stoccato sotto una tettoia. 28 aprile 2001. Il fuoco divampa nel seminterrato dell'edificio di chirurgia generale e trapianti di fegato. Danni ingenti. 15 maggio 2002. All'esterno della clinica chirurgica del S. Chiara il fuoco semidistrugge alcuni pancali in legno. 16 e 18 giugno 2002. Due incendi, a due notti di distanza l'uno dall'altro, vengono appiccati a Cisanello nell'edificio che ospita endocrinologia e diabetologia. Evacuati trenta pazienti. 22 dicembre 2002. S. Chiara. Incendio causato da una stufa in clinica oculistica. 25 agosto 2003. S. Chiara. Nuovo incendio a oculistica, per un corto circuito a un condizionatore. 13 aprile 2005. Incendio doloso distrugge l'archivio di endocrinologia a Cisanello. 6 agosto 2007. Un piromane appicca le fiamme al reparto di chirugia plastica di Cisanello. Danni a quattro laboratori e una sala d'attesa. L'allarme è immediato. Due bambini ricoverati lì vicino vengono trasferiti. C.V.
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