Il Tirreno

Pisa

Ripristinati i 40 parcheggi lato mare

Donatella Lascar
Un’immagine di traffico al Calambrone e un parcheggio vicino alla Stella Maris
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Un’immagine di traffico al Calambrone e un parcheggio vicino alla Stella Maris

Altri 115 saranno recuperati tra via delle Mimose e vicino al campeggio Pineta

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 TIRRENIA. «Abbiamo vinto, ci ridanno i parcheggi come erano prima». Questo è stato il primo commento di Arianna Catastini titolare della spiaggia attrezzata La Tintarelleria a Calambrone dopo che nel tardo pomeriggio di mercoledì, le è stato comunicato il risultato della riunione del comitato per la mobilità capeggiato dall'assessore David Gay. Infatti, a partire dalla colonia Principi di Piemonte fino a via Porcai, verranno ripristinati i 40 posti originari su lato mare e cancellata la corsia centrale. «Niente parcheggi, niente lavoro».  Questo hanno sostenuto i gestori delle spiagge attrezzate che si sono visti sparire 300 posti auto tutti insieme da un giorno all'altro. «Siamo soddisfatti, - afferma Sergio Sighieri presidente Fiba Confesercenti per i balneari litorale pisano -. Il comune, tornando suoi passi, ha dimostrato di rendersi conto della difficoltà in cui metteva l'intera zona e soprattutto gli operatori delle spiagge attrezzate che si affacciano su quel tratto di strada e di chi va alla spiaggia libera vicina. E' stato solo buon senso.  Sicuramente, - conclude Sighieri -, in futuro verrà ripristinata la 3ºcorsia, ma a quel momento saranno già anche state realizzate le aree parcheggio alternative».  Questa però non era la soluzione prospettata ai titolari della spiagge attrezzate La Siesta e La Tintarelleria, che lunedì scorso hanno avuto un incontro con l'assessore alla mobilità David Gay. In quell'occasione l'assessore aveva parlato di lasciare la situazione com'era e che per andare incontro all'esigenze degli operatori si poteva pensare di realizzare sul lato monte dei parcheggi a lisca di pesce sfruttando anche il marciapiede per non ridurre la carreggiata. Una soluzione ritenuta da tutti, anche dai non addetti ai lavori, molto pericolosa perché avrebbe indotto gli automobilisti ad effettuare delle inversioni ad u per parcheggiare e ad uscire a retromarcia.  Sempre in quella stessa zona, nei primi giorni di luglio saranno già disponibili altri 40 parcheggi in via De Andrè, ne verranno realizzati altri 45 in via della Mimose dove è già possibile parcheggiare ma solo su un lato, e sono stati recuperati anche altri 70 posti in un terreno vicino al campeggio Pineta che verrà sgombrato dai residui edili che lo occupano. Ma nella bufera dei parcheggi cancellati è caduto anche il residence Il Solidago dove sono concentrate diverse attività commerciali. Per risolve la situazione in quell'area, l'amministrazione ha pensato di ricavare un parcheggio dove un tempo c'era l'ex ospedale americano che si trova proprio davanti, e un altro piccolo parcheggio nella zona del bar Lido. Sono state concesse due area di carico e scarico, una per il residence e una per il bar Lido, e 2 parcheggi per gli handicappati lato mare. Inoltre, nella strada adiacente al Solidago che arriva fino alla spiaggia, sarà possibile parcheggiare su entrambi i lati della strada recuperando altri 45 posti auto. «Siamo soddisfatti, - ha affermato Federico Pieragnoli direttore di Confcommercio Pisa - per la soluzione che è stata trovata e per la celerità con cui gli assessore Gay e Serfogli hanno risolto il problema». Per il Solidago però, le possibili soluzioni del problema erano già emerse durante il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dal comandante della polizia municipale Alessandro Novi e l'ingegner Gilda Greco della Pisano, che insieme agli operatori delle spiagge attrezzate e i commercianti del Solidago, avevano visto, valutato e ascoltato le varie problematiche e suggerimenti dei presenti.  Sono stati proprio loro, i commercianti del residence Il Solidago più altre attività vicine, a protestare per primi per il cambiamento della viabilità minacciando anche un semiblocco della strada nei fine settimana se non fosse stata trovava una soluzione soddisfacente. Per i motorini, i mezzi più usati dai ragazzi per venire al mare, ci sarà un'area di sosta sul viale del Tirreno all'incrocio con via delle Mimose, mentre verranno ripristinati quelli preesistenti in prossimità dell'entrata della spiaggia libera e della Tintarellleria. Mentre per il teatro, è stato deciso di realizzare un parcheggio provvisorio sterrato che sarà accessibile da via delle Mimose.

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