DAVANTI AL GIUDICE
Violenza alle bimbe, l'ambulante nega le accuse
◗
In aumento le molestie su bambini 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Nega tutto l'ambulante cinquantenne accusato di aver molestato due bambine, figlie di amici, di appena 10 e 11 anni. L'uomo, arrestato dalla polizia, è in carcere da sabato per rispondere di violenza sessuale su minori e detenzione di materiale pedopornografico, di essersi appartato con la più grande e di aver scambiato con le piccole telefonate, messaggi e reciproche foto osé. Ieri mattina, al Don Bosco, davanti al gip Guido Bufardeci e al legale dell'uomo, l'avvocato Anna Vio di Bologna, si è svolto l'interrogatorio di garanzia. L'uomo ha negato tutto: era solo amicizia e le foto, cancellate, erano immagini di animali. Alla ricostruzione della memoria dei tre telefoni è al lavoro intanto la polposta, mentre il fascicolo verrà inviato per competenza alla procura distrettuale di Firenze. Per il momento non è stata chiesta alcuna revisione della misura cautelare per l'amubulante, che resta quindi in carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
