Italia
AGENZIA CASA ALL’APES
Cinquanta alloggi a canone concordato entro la fine dell'anno
Angela Feo
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L’assessore comunale alle politiche abitative Ylenia Zambito3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Nuove regole per l'Agenzia casa del Comune che ha lo scopo è quello di reperire alloggi sul mercato privato per favorire l'accesso agli affitti agevolati. Sarà Apes (Azienda pisana di edilizia sociale) a gestirla e dunque a stipulare contratti con i proprietari per poi concedere le case "in sublocazione" ad affittuari individuati tramite bando. Garanzie e agevolazioni. La "nuova" Agenzia casa ha lo scopo di consentire a quella fascia grigia di persone che non hanno accesso alle case popolari, ma che non hanno neanche le risorse per accedere al libero mercato delle locazioni, di poter affittare un alloggio. Allo stesso tempo darà importanti garanzie ai proprietari degli immobili che decideranno di stipulare i contratti a canone agevolato (con una durata di almeno 3 anni, prorogabile a 5). «Il passaggio sotto la nostra gestione - spiega il presidente di Apes, Lorenzo Bani - non è solo un fatto amministrativo. Abbiamo una consolidata professionalità e siamo in grado di dare garanzie ai proprietari degli immobili». Sarà Apes ad assicurare il puntuale pagamento del canone di locazione, il rilascio dell'alloggio in caso di necessità del locatore alla prima scadenza contrattuale, previa disdetta di almeno 6 mesi, e la riconsegna dell'alloggio in buono stato. Mentre contro i rischi di morosità è stato attivato un fondo di garanzia. I proprietari degli appartamenti che decideranno di ricorrere a questa forma contrattuale potranno inoltre beneficiare di agevolazioni fiscali e finanziarie previste dalla legge nazionale, ma anche di quelle decise dall'amministrazione comunale, come l'abbattimento dell'Ici al 2 per mille. Il bando. I canoni dell'affitto agevolato dovrebbero essere più bassi del 25% rispetto a quelli del libero mercato. Per accedere a questi contratti è necessario partecipare al bando pubblicato anche sui siti di Apes (www.apespisa.it) e del Comune. Al momento l'Agenzia casa conta su 21 appartamenti (già abitati) ma - dice l'assessore alle politiche abitative Ylenia Zambito - «per fine anno contiamo di reperire 50 alloggi». Fino a un massimo del 25% degli appartamenti a disposizione, saranno utilizzati per far fronte all'emergenza abitativa di famiglie in graduatoria Erp. Il bando, che scadrà entro un mese, prevede un limite di reddito superiore a 14.715 euro e inferiore a 26.966 euro. Potranno fare domanda anche giovani coppie conviventi (di età minore ai 35 anni) e studenti, che dovranno però avere la residenza nel Comune di Pisa. Per chi lavora sarà sufficiente la residenza professionale. L'obiettivo. Le nuove regole dell'Agenzia casa riscuotono l'approvazione dei sindacati (Sicet e Sindacato inquilini) e delle associazioni dei proprietari (Confedilizia e Uppi). «Reperire gli alloggi però non sarà semplice - afferma Virgilio Barachini del Sindacato inquilini -. Nel Pisano ci sono centinaia di appartamenti vuoti, mentre le case popolari, dal 1998 ad oggi, sono passate da 3.100 a 2.800». I dati del Comune indicano circa 1.000 case vuote solo a Pisa città. «Questo nonostante la situazione sia sempre più difficile - continua Barachini - Il nostro sindacato sta seguendo 10 casi di sfratto per morosità. A questi se ne aggiungono altri 4 nelle case popolari». Calambrone. Per affrontare l'emergenza il Comune si sta impegnando su più fronti. È stata pubblicata la graduatoria per l'assegnazione di venti alloggi al Calambrone con affitti concordati. Entro fine mese saranno consegnate le chiavi degli appartamenti.
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