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Ecco i vincitori del premio "Pisani si nasce e si diventa"
Sofia Casablanca
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PISA. Il premio "Pisani si nasce, pisani si diventa" arriva alla sua nona edizione. La premiazione, venerdì 24 alle 17, si terrà all'auditorium dell'Arcivescovado. Illustri premiati anche quest'anno, quattro pisani di nascita e due d'adozione, che in campi diversi hanno contribuito al prestigio della città. Pisani doc: lo scrittore Marco Malvaldi (nella foto) e Cecilia Tessieri, imprenditrice dell'azienda di cioccolato Amedei; Giuseppe Diomelli, l'imprenditore di Cdc e l'hair stylist Franca Ferrucci. Pisani "adottati": il professor Luigi Donato, direttore generale della fondazione Gabriele Monasterio e un premio alla memoria per il presidente Francesco Cossiga, che ha promosso la restituzione della tenuta di San Rossore al Comune di Pisa. A ritirare il premio sarà il figlio, l'on. Giuseppe Cossiga, sottosegretario alla Difesa. «Essere arrivati alla nona edizione è molto importante per noi - ha detto Francesca Pacini, presidente del comitato del premio - è indice che Pisa apprezza l'iniziativa di premiare chi ha lavorato per la città, pisani e non». «Pisa ha il grande merito non solo di produrre cervelli, ma di attrarne dall'Italia e dal mondo», ha aggiunto Cinzia Giachetti, presidente della Federmanager Pisa, vice presidente e tra gli sponsor del premio che vede l'impegno anche del Comune (presenti l'assessore alla cultura Silvia Panichi e la presidente del consiglio Titina Maccioni). La premiazione si colloca sullo sfondo dei festeggiamenti per l'Unità d'Italia e del giugno Pisano. La consegna sarà accompagnata dal commento musicale della Scuola di musica Litorale pisano, ha sottolineato Roberta Luperini, responsabile dell'organizzazione dell'evento, e consigliere comunale. Collabora anche la fondazione Cerratelli, mettendo a disposizione costumi ottocenteschi che sfileranno alla manifestazione, illustrati da Diego Fiorini.
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