LA FESTA DELLA REPUBBLICA
Cerimonia in piazza dei Miracoli e in prefettura
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PISA. I sindaci e le autorità civili e militari dell'area pisana hanno celebrato ieri la festa della Repubblica in piazza dei Miracoli. «Ringrazio particolarmente il presidente Napolitano - ha detto il sindaco Marco Filippeschi - che nel legare questa festa alle celebrazioni per 150º dell'Unità ci aiuta a ricordare che siamo un grande Paese che non deve arrendersi a nessuna miseria del presente e deve riprendere a costruire il suo futuro, fiero della sua storia migliore e degli uomini e delle donne che l'hanno impersonata». Filippeschi ha anche annunciato che «dal prossimo 5 settembre ricorderemo, ogni anno, l'emanazione delle "leggi razziali" italiane contro gli ebrei, che avvenne a San Rossore nel 1938, ad opera del re per ordine di Mussolini: per non dimenticare mai come i fascismi ebbero dalla nascita anche il carattere distruttivo del razzismo e come il razzismo sia ancora oggi una grave minaccia nel mondo globalizzato». Le celebrazioni sono proseguite nel pomeriggio in prefettura con la consegna di alcune onorificenze concesse a cittadini pisani dal presidente della Repubblica.
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