Il Tirreno

Pisa

Assalto dei ladri al distretto sanitario

Pierluigi Ara
Assalto dei ladri al distretto sanitario

Non trovano soldi e allora sfasciano le porte e mettono tutto a soqquadro

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Hanno dato l'assalto all'Asl. Il distretto socio-sanitario di via Brogiotti, nel centro del paese, che sovrasta la cittadella dello sport della Cagnola (oltre i due campi di calcio è qui la grande palestra) è stato teatro di una irruzione notturna. La scorreria ha fruttato un magro bottino, quasi nulla a una prima verifica. Ma il fatto ha destato non poca impressione tra la gente.

Non è la prima volta che indesiderati ospiti compiono un raid negli ambulatori e negli uffici scassinando porte e finestre, rovistando nella cassaforte, buttando tutto all'aria. Quando un'infermiera, al mattino, è andata ad aprire i locali, si è trovata di fronte a uno spettacolo davvero poco edificante: ogni cosa a soqquadro, cassetti e anta degli armadi tutti in disordine in una confusione indescrivibile.

Sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini del caso. Il personale ha iniziato una accurata ricognizione. «Cosa potevano trovare qui da noi?», si chiedono e chiedono gli addetti ai lavori del distretto. Che spiegano: «Soldi non ne abbiamo e comunque non ci teniamo neppure il ricavato dal pagamento dei ticket». L'inventario dei ricettari ha permesso di escluderne il furto, non ne è stata portata via neppure una parte. Discorso medicinali: sicuramente non c'è stato furto di farmaci a base di sostanze stupefacenti anche perché l'esperienza ha suggerito di non tenerli più.

Non ha sortito alcun risultato l'apertura della cassaforte, disattivata da qualche tempo. È rimasto lo scenario della struttura letteralmente messa in ginocchio con le porte, quelle interne comprese, scardinate e i diversi infissi forzati. Un gran brutto spettacolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino