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Blitz in rettorato, sedie in strada
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La protesta degli studenti davanti al rettorato con gli arredi sulla strada Dopo i sigilli a palazzo Mastiani, scatta la protesta degli studenti
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PISA.La questura mette i sigilli a Palazzo Mastiani e una trentina di studenti universitari vanno a «sgomberare» il rettorato. E' stata una giornata campale quella di ieri, per gli studenti del movimento che dal 29 marzo occupavano l'immobile di corso Italia. Ieri, l'epilogo con la digos che alle 11 ha messo i sigilli al palazzo che comunque era vuoto. Il tam tam però non ha tardato a far giungere in corso Italia gli attivisti del Tijuana. Lì, non ci sono stati momenti di grossa tensione se non continue invettive rivolte al rettore Massimo Augello accusato di essere «il degno continuatore della politica dell'ex magnifico Pasquali». La cosa non poteva finire lì ed infatti, a megafoni spiegati, gli attivisti del Tijuana project hanno avvertito che sarebbero andati in corteo fino al rettorato. E qui le cose si sono complicate. Tre, quattro studenti sono saliti al piano del rettore chiedendo un faccia a faccia. Augello non era però in sede e nessuno poteva ricevere gli studenti. Ecco che allora è scattato il piano «b» del Tijuana. Una decina di studenti hanno afferrato l'afferrabile e cioè sedie, tavolini, bandiere, telefoni, e vasi da fiori che erano sia al piano del rettorato che lungo la scalinata. Tutta questa «mercanzia d'antiquariato» è stata piazzata davanti al Palazzo alla Giornata con la conseguente paralisi del traffico per almeno 40 minuti. Gli studenti hanno lasciato tutto in strada e sono stati i poliziotti e il personale del rettorato a liberare il lungarno. «Il rettorato ci mette i sigilli? E noi lo sgomberiamo perché per due mesi nessuno ha voluto considerarci come un interlocutore politico»: hanno spiegato gli studenti. I sigilli di ieri, sono scattati perché il Palazzo Mastiani, dopo una perizia dei vigili del fuoco, era stato dichiarato inagibile ed un'ordinanza del Comune intimava all'ateneo di rendere inaccessibile quel luogo al pubblico. «L'ateneo è pieno di palazzi inagibili dove si fa tranquillamente lezione»: dicono gli studenti. «L'ormai famigerata questione dell'inagibilità di Palazzo Mastiani - sostiene Tijuana - è stata l'espediente retorico e tecnico con cui il rettore ha deciso di sbarazzarsi della patata bollente». Carlo Venturini ALTRO SERVIZIO A PAGINA 13
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