Il Tirreno

Pisa

L'osteoporosi si batte in farmacia

Gianluca Campanella
Un farmacista al lavoro
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Un farmacista al lavoro

Controlli gratuiti nei punti vendita Cofapi

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 PISA. Fino a settembre, a turno in 50 farmacie sparse nelle province di Pisa e Livorno, ci saranno visite gratuite per determinare il rischio di osteoporosi; mentre durante questa settimana, in contemporanea in tutti gli esercizi aderenti, ci sarà il controllo gratuito della pressione. Sono due delle iniziative presentate ieri da Farmondo, una rete di 80 punti vendita coordinata dalla Cofapi, la cooperativa dei farmacisti pisani.  Le occasioni per lanciare questa campagna sono «la giornata mondiale della lotta all'ipertensione, che ricorreva martedì scorso, e il desiderio di aumentare l'impegno sociale dei nostri servizi», come spiega Marco Mariani, direttore marketing di Cofapi.  Infatti, per il test sulla predisposizione all'osteoporosi, «abbiamo acquistato due macchinari a ultrasuoni (che non comportano rilascio di radiazioni) del valore di 22mila euro ciascuno, con cui faremo degli esami che in genere il cittadino paga 36 euro sotto forma di ticket». Considerando una previsione di circa 3mila visite, «è come se stessimo regalando 10mila euro. Ma non ci sostituiamo ai medici; individuiamo solo i fattori di rischio, evitando di intasare gli ospedali».  «Una collaborazione che deve continuare», auspica il professore di medicina Stefano Taddei, che ha condotto una serata di formazione per i farmacisti, grazie alla quale essi hanno conseguito la certificazione della Società italiana dell'ipertensione arteriosa.  Il calendario delle visite si trova sul sito www.farmondo.com, ma il presidente di Farmondo, Tommaso Salvadori, anticipa altre attività che presto si potranno svolgere all'interno delle farmacie: test sulle allergie; screening audiometrico per la sordità; convenzioni per prenotare badanti, infermieri o fisioterapisti; applicazioni dell'Holter, l'apparecchio che consente elettrocardiogrammi lunghi 24 ore, i cui risultati saranno inviati in "telemedicina" alle strutture sanitarie.  Insomma, secondo Massimo Novelli, della farmacia di Madonna dell'Acqua, «il futuro del nostro lavoro è questo: è importante e apprezzabile che in un contesto di crisi non manchino gli investimenti per essere all'avanguardia».  E per studiare la soddisfazione dei clienti, Farmondo si avvale di una collaborazione con il professore di economia Daniele Dalli che ha già curato nell'ottobre 2008 un sondaggio tra gli utenti: «La nostra è una ricerca dinamica e va ripetuta spesso».  Tre anni fa la rete creata da Cofapi aveva una media di voti pari a 9,16 su 10, lievemente più alta del 9 che si registra a livello nazionale: «Significa che le farmacie sono un tipo di servizio altamente professionale».

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