Sotto inchiesta per gli straordinari
Candida Virgone
◗
Finanzieri durante un’operazione (foto di repertorio)Acquisiti dalla Finanza atti sui pagamenti a tecnici e impiegati
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Bufera sul dipartimento universitario della procreazione e dell'età evolutiva della facoltà di medicina. Venerdì scorso la Guardia di Finanza ha apposto i sigilli agli uffici, in via Roma 67, ed ha sequestrato una grande quantità di atti. Nei giorni precedenti in procura erano state ascoltate diverse persone e intanto sarebbero partiti anche alcuni avvisi di garanzia. In atto due indagini parallele: della procura e della Corte dei conti. Nel mirino degli investigatori ci sarebbero gli straordinari relativi ad alcuni tecnici e ad alcuni funzionari amministrativi ed il pagamento di alcune unità di personale negli anni precedenti al 2008. Fra le ipotesi di reato vi sarebbe quella di truffa, anche se su tutta la questione per il momento viene mantenuto, sia da parte degli investigatori, che degli ambienti universitari, il massimo riserbo.
Sui costi degli straordinari nel dipartimento universitario era già stato presentato un esposto alla procura della Repubblica tre anni fa. Sul caso, negli ultimi mesi, è intervenuta anche la Corte dei conti. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Giovanni Porpora, sono state portate avanti dalla Compagnia della Guardia di Finanza. Gli uomini del capitano Domenico Giovannacci sono arrivati nella sede del dipartimento venerdì scorso, prima del week-end del primo maggio, acquisendo diverso materiale amministrativo, quasi tutti gli atti dell'ufficio, cartacei e informatici. Nell'ospedale Santa Chiara, sede del dipartimento, in attesa del futuro trasferimento a Cisanello, sono rimaste ancora diverse cliniche e diversi uffici, fra cui quelli oggetto dell'indagine. Del dipartimento della procreazione e dell'età evolutiva, diretto dal professor Andrea Genazzani, ginecologo di fama internazionale, fanno parte i reparti universitari della pediatria, dell'andrologia, della Stella Maris e della ginecologia. I conti sotto accusa riguarderebbero in particolare i reparti pediatrici e gli anni precedenti al 2008, quando fu presentato il primo esposto.
Uno degli avvisi di garanzia riguarderebbe proprio il noto studioso, assistito dal professor Tullio Padovani. La Corte dei conti ha chiesto nei giorni scorsi alla procura una relazione dettagliata sulla gestione del pagamento del personale. Le indagini si presentano lunghe e laboriose e spaziano su diversi fronti. La notizia della ispezione della guardia di finanza e del sequestro è rimbalzata con particolare risonanza negli ambienti universitari e medici pisani, suscitando particolare sorpresa.
Sui costi degli straordinari nel dipartimento universitario era già stato presentato un esposto alla procura della Repubblica tre anni fa. Sul caso, negli ultimi mesi, è intervenuta anche la Corte dei conti. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Giovanni Porpora, sono state portate avanti dalla Compagnia della Guardia di Finanza. Gli uomini del capitano Domenico Giovannacci sono arrivati nella sede del dipartimento venerdì scorso, prima del week-end del primo maggio, acquisendo diverso materiale amministrativo, quasi tutti gli atti dell'ufficio, cartacei e informatici. Nell'ospedale Santa Chiara, sede del dipartimento, in attesa del futuro trasferimento a Cisanello, sono rimaste ancora diverse cliniche e diversi uffici, fra cui quelli oggetto dell'indagine. Del dipartimento della procreazione e dell'età evolutiva, diretto dal professor Andrea Genazzani, ginecologo di fama internazionale, fanno parte i reparti universitari della pediatria, dell'andrologia, della Stella Maris e della ginecologia. I conti sotto accusa riguarderebbero in particolare i reparti pediatrici e gli anni precedenti al 2008, quando fu presentato il primo esposto.
Uno degli avvisi di garanzia riguarderebbe proprio il noto studioso, assistito dal professor Tullio Padovani. La Corte dei conti ha chiesto nei giorni scorsi alla procura una relazione dettagliata sulla gestione del pagamento del personale. Le indagini si presentano lunghe e laboriose e spaziano su diversi fronti. La notizia della ispezione della guardia di finanza e del sequestro è rimbalzata con particolare risonanza negli ambienti universitari e medici pisani, suscitando particolare sorpresa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
