Il Tirreno

Pisa

ORDINANZA DEL SINDACO

Arselle alle biotossine, vietato pescarle da Marina allo Scolmatore

Donatella Lascar

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 MARINA. Sul litorale è arrivato il divieto di pesca delle arselle. Infatti, ieri il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha emesso un'ordinanza con cui vieta la pesca e il consumo di arselle pescate nel tratto di mare compreso tra Bocca d'Arno e la foce dello Scolmatore.  Il divieto è arrivato dopo che i controlli dell'Asl 5 su un campione prelevato il 26 aprile hanno accertato la possibilità che le arselle causino sindromi gastrointestinali.  Non appena i parametri biotossicologici rientreranno nei limiti, il divieto potrà essere revocato.  Non è detto, però, che si debba rinunciare a mangiare le arselle. Il divieto non riguarda l'acquisto e il consumo delle arselle che vengono vendute nei negozi autorizzati, perché in questo caso i molluschi sono già stati sottoposti al controllo e alle verifiche delle autorità sanitarie.  «Possiamo anche sostituire le arselle nostrali con quelle francesi - spiega Roberto Pieroni, titolare della pescheria Bocca d'Arno a Marina -, ma non sono buone come le nostre e i clienti lo sanno bene. Per quanto riguarda questa zona, c'è un solo pescatore autorizzato alla pesca delle arselle. È Mario Rosin dal quale ci riforniamo anche noi. Questo divieto non ci voleva proprio, né per lui né per noi. Eravamo contenti - spiega Pieroni che vende pesce da 40 anni - per il fatto che dal 1º maggio avremmo potuto ricominciare a vendere le arselle dopo il consueto stop del mese di aprile per la riproduzione. E invece niente da fare».  Oltre a colpire i pescatori, il divieto danneggia anche i rivenditori che si riforniscono in zona.

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