Va in tv da Magalli e dice di aver visto l'aldilà
Pierluigi Ara
Durante un'operazione il cuore le si era fermato: ha raccontato della soglia tra la vita e la morte
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CALCI. Alla soglia tra la vita e la morte. «Ho visto l'aldilà», afferma una donna la cui testimonianza è stata al centro della trasmissione "I fatti vostri" di Giancarlo Magalli, su Rai Due. Valeria Baggio Pellegrini, 56 anni, persona molto conosciuta, accetta di buon grado di raccontare al Tirreno la vicenda che l'ha vista protagonista.»Durante un intervento chirurgico il cuore si era fermato. Mi sono sentita rapita, trascinata in un mondo luminoso. Era bellissimo, non desideravo più tornare». «Esattamente 28 anni fa, il 19 febbraio 1983, dovetti sottopormi ad una delicata operazione di necrosi ossea ad una mano. In sala operatoria all'ospedale di Calambrone, uno dei due medici che mi dovevano operare si rivolse all'altro sbottando: "Questa signora non si vuole proprio addormentare, dobbiamo aumentare la dose dell'anestesia"». Ma Valeria, anziché cadere nel solito sonno di chi viene anestetizzato, si sentì più vigile che mai. Da prima vide dall'alto il suo corpo disteso sul lettino. Una descrizione particolare e circostanziata: «Guardavo quel corpo sul lettino come se fosse stato quello di un'altra persona. Vedevo me stessa con gli occhi chiusi mentre i medici erano tutti indaffarati, direi anche spaventati, mentre cercavano di rianimarmi. Gridavano e a me dava fastidio sentirli così agitati. Desideravo solo pace e silenzio». Nei dettagli: «Allora è accaduto che mi sono distaccata da quel corpo che giaceva sul letto. Ho lasciato quell'altra me stessa e sono uscita dalla porta. Ho fatto pochi passi in un corridoio e sono stata come attirata in alto da una forza irresistibile. Salivo, salivo, salivo... in una specie di tunnel tutto buoio ma alla cui fine si vedeva una luce bellissima. Più andavo avanti più quella luce si avvicinava, intorno profumi meravigliosi. Ebbi la sensazione di andare verso un mondo meraviglioso e ne avevo la certezza. Alla fine di quel tunnel vi era un mondo stupendo. Non avrei mai voluto tornare sulla terra. Stavo per varcare l'ingresso del mondo di luce, ma all'improvviso mi sono sentita tirare giù con forza. Ho provato tristezza e rabbia perché qualcuno o qualcosa mi stava portando via dal mondo che avevo intravisto». E poi non ricordo più nulla fino al momento in cui mi sono svegliata nel mio letto d'ospedale. Commenta Valeria: «Io non ho avuto assolutamente paura. Sono stata come spinta in quel tunnel così poi sono stata tirata indietro e mi è dispiaciuto quando mi sono risvegliata perché io stavo veramente bene».
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