Il presidio
Pasqua sotto l'ombrellone e bar e ristoranti aperti, l'estate parte in anticipo
Giovanni Parlato
La stagione balneare prende il via una settimana prima grazie al Comune che ha recepito una delibera regionale
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TIRRENIA. Con la Pasqua la stagione balneare si è già messa in moto. Quasi tutti i bar e ristoranti degli stabilimenti del litorale apriranno i battenti tra due finesettimana. Non solo, i concessionari dei bagni, solo per chi vorrà prendere il sole o per le cure elioterapiche, potranno fornire ombrelloni e sdraio ai clienti.
La stagione sarebbe dovuta partire, come sempre, il 1º maggio, ma quest'anno è stata anticipata l'apertura di una settimana che, oltretutto, coincide con le feste di Pasqua. «I gestori dei ristoranti apriranno quasi tutti, mentre i concessionari degli stabilimenti, chi lo vorrà, potrà fornire il servizio in spiaggia, ma non il servizio di salvamento perché i bagnini sono ancora da assumere», dice Enrico Fontani, responsabile del Sib, il sindacato balneari della Confcommercio. Il caldo è già scoppiato, si sono registrate temperature al di sopra delle medie stagionali, ma da venerdì le condizioni meteo indicano pioggia. Tuttavia, la partita si giocherà per Pasqua e Pasquetta, un appuntamento a cui gli imprenditori del litorale vogliono arrivare preparati (e, soprattutto, lasciarsi alle spalle le recenti polemiche sulla protesta a Calambrone). L'occasione arriva dal recepimento dell'amministrazione comunale di Pisa di una delibera della giunta della Regione Toscana che concede la possibilità dell'apertura anticipata alle attività interne dei bagni.
Il Comune ha recepito la delibera nel regolamento dei pubblici esercizi e, specificatamente, nell'articolo 17 che riguarda appunto l'attività degli stabilimenti balneari. Prima, era la Capitaneria di Porto di Livorno a regolare l'inizio della stagione balneare in base al quale l'apertura di bar e ristoranti doveva essere contemporanea agli stabilimenti. Adesso, le attività dei bagni possono aprire prima, ma i concessionari che vogliono anticipare la stagione dando un servizio in spiaggia sono liberi di farlo. «Se un cliente ci dovesse chiedere ombrellone e sdraio possiamo accontentarlo, ma l'apertura stagionale per noi resta quella del 1º maggio», dice Fontani e Sergio Sighieri della Fiba (Confesercenti) aggiunge: «Dipenderà dal tempo. Se le giornate di Pasqua e Pasquetta dovessero essere calde e soleggiate, chiaramente le richieste ci saranno e vedremo i primi ombrelloni sulle nostre spiagge». Infine, il Sib ringrazia l'assessore provinciale Salvatore Sanzo che ha accolto la proposta di inserire il litorale pisano nel sito ufficiale della Regione Toscana.
La stagione sarebbe dovuta partire, come sempre, il 1º maggio, ma quest'anno è stata anticipata l'apertura di una settimana che, oltretutto, coincide con le feste di Pasqua. «I gestori dei ristoranti apriranno quasi tutti, mentre i concessionari degli stabilimenti, chi lo vorrà, potrà fornire il servizio in spiaggia, ma non il servizio di salvamento perché i bagnini sono ancora da assumere», dice Enrico Fontani, responsabile del Sib, il sindacato balneari della Confcommercio. Il caldo è già scoppiato, si sono registrate temperature al di sopra delle medie stagionali, ma da venerdì le condizioni meteo indicano pioggia. Tuttavia, la partita si giocherà per Pasqua e Pasquetta, un appuntamento a cui gli imprenditori del litorale vogliono arrivare preparati (e, soprattutto, lasciarsi alle spalle le recenti polemiche sulla protesta a Calambrone). L'occasione arriva dal recepimento dell'amministrazione comunale di Pisa di una delibera della giunta della Regione Toscana che concede la possibilità dell'apertura anticipata alle attività interne dei bagni.
Il Comune ha recepito la delibera nel regolamento dei pubblici esercizi e, specificatamente, nell'articolo 17 che riguarda appunto l'attività degli stabilimenti balneari. Prima, era la Capitaneria di Porto di Livorno a regolare l'inizio della stagione balneare in base al quale l'apertura di bar e ristoranti doveva essere contemporanea agli stabilimenti. Adesso, le attività dei bagni possono aprire prima, ma i concessionari che vogliono anticipare la stagione dando un servizio in spiaggia sono liberi di farlo. «Se un cliente ci dovesse chiedere ombrellone e sdraio possiamo accontentarlo, ma l'apertura stagionale per noi resta quella del 1º maggio», dice Fontani e Sergio Sighieri della Fiba (Confesercenti) aggiunge: «Dipenderà dal tempo. Se le giornate di Pasqua e Pasquetta dovessero essere calde e soleggiate, chiaramente le richieste ci saranno e vedremo i primi ombrelloni sulle nostre spiagge». Infine, il Sib ringrazia l'assessore provinciale Salvatore Sanzo che ha accolto la proposta di inserire il litorale pisano nel sito ufficiale della Regione Toscana.
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