Il Tirreno

Pisa

Giochi antichi nelle tavole di Possenti esposte al Museo della Grafica

Enrico Santus

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 È un mondo di giochi quello ritratto nelle XXVII tavole esposte al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi fino al prossimo 30 aprile. Ne è autore l'artista Antonio Possenti, che ha illustrato i giochi popolari della Firenze rinascimentale documentati nel poema eroicomico "Il Malmantile racquistato" di Lorenzo Lippi. Le numerose citazioni e l'aria fiabesca, realizzata attraverso l'abile uso di colori pastello, rivelano il forte legame dell'illustratore lucchese con la letteratura; un legame che si esplicita nelle didascalie, rielaborate a partire dai versi del poema seicentesco.  Dadi, palla, altalena: giochi ormai rimpiazzati dai videogames. E mentre le femminucce potevano divertirsi nel giocare "Alla Comare", simulando di assistere una neo-mamma, i maschietti facevano giochi più dinamici, arrivando a tirarsi sassate, colpendo i compagni, ma anche i passanti.  Le tavole di Possenti sono per i più grandi un nostalgico richiamo ai ricordi dell'infanzia, mentre per i più piccoli un utile strumento per scoprire le storie dei bambini che li hanno preceduti attraverso un linguaggio semplice ed efficace. Un'introduzione storico-letteraria a cura di Maria Cristina Cabani è infine leggibile nel catalogo, pubblicato da Ets.

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