VANDALI E BLOCCHI
In arrivo dalla Digos una raffica di denunce
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PISA. In arrivo diverse denunce per i danneggiamenti avvenuti a Calambrone, nell'ex ospedale ortopedico, e per le manifestazioni che hanno visto l'interruzione del traffico durante le proteste. A parte la presentazione di un esposto in procura annunciata dalla direzione del cantiere dell'Aoup, ci saranno le denunce degli inquirenti che hanno seguito la protesta partita sul litorale. La Digos ha realizzato filmati delle varie manifestazioni che si sono succedute fuori e dentro la struttura dell'ex ospedale ortopedico. Oggetto delle indagini gli atti vandalici, ma anche il blocco del traffico. Diverse le ipotesi di reato che gli inquirenti possono prospettare. Si va dall'interruzione di pubblico servizio al danneggiamento aggravato, dagli atti vandalici all'incendio. Le denunce, per il momento ipotizzabili a carico di ignoti, potranno concretizzarsi al termine delle indagini e della visione dei filmati con possibili identificazioni degli autori dei vandalismi e atti di violenza gratuita. Nell'ex ospedalino di Calambrone sono state rotte alcune tubazioni, è stato perforato il serbatoio di un'autoclave nuova, sono state imbrattate delle pareti e qualcuno ha tentato di appiccare un incendio. C.V.
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