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Consegnate le medaglie agli ex deportati nei lager
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Un momento della cerimonia nella sala delle Baleari 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Abbiamo il dovere di ricordare in occasione di questa giornata dedicata alla memoria». Così ha esordito ieri il sindaco Filippeschi in via Sant'Andrea 50 davanti alla lapide di Casa Roques, teatro di una strage di ebrei per mano dei nazifascisti. «Questa strage fu una delle tante che colpirono la nostra città - ha aggiunto il primo cittadino - e non dobbiamo mai abbassare la guardia rispetto a questi pericoli per la democrazia e la libertà. L'11 settembre del 1938 a San Rossore vennero firmate le leggi razziali che tanto orrore portarono in tutto il nostro Paese. E dobbiamo ricordarlo». Quest'anno, alla cerimonia in memoria delle vittime della Shoah, insieme alle più alte cariche cittadine, erano presenti anche alcuni ragazzi dell'Istituto comprensivo Fibonacci. A seguire, in Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, c'è stata la cerimonia solenne dove sono state consegnate, da parte del prefetto Antonio De Bonis, le medaglie d'onore a diciotto deportati e internati, tra militari e civili. Ecco i nomi di coloro che hanno ricevuto l'importante riconoscimento: Gino Adorni, alla memoria; Ivo Benedetti, vivente; Umberto Carli, alla memoria; Nicola Castellano, alla memoria; Francesco Ghignoli, alla memoria; Giuliano Giani, vivente; Marino Marinari, alla memoria; Athos Marrucci, alla memoria; Faustino Nannipieri, alla memoria; Gino Pistolesi, vivente; Lorenzo Puglisi, vivente; Alessandro Sivieri, alla memoria; Gianfranco Sivieri, alla memoria; Rinaldo Sivieri, vivente; Reno Taglioli, alla memoria; Francesco Tesi, vivente; Bruno Tognetti, vivente; Aldo Trenti, vivente. I parenti hanno ritirato le medaglie per i deportati che non sono più in vita.
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