Aeroporto, il Pd toscano promuove l'integrazione tra Pisa e Firenze
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PISA. L'integrazione tra gli aeroporti di Firenze e Pisa, il pedaggio sull'Autopalio e sulla Firenze-Pisa-Livorno e i progetti di riammodernamento e messa in sicurezza, la questione dell'Alta velocità fiorentina: sono stati i temi al centro di una riunione del Pd toscano dedicata ai trasporti con il responsabile regionale Infrastrutture Matteo Tortolini e i segretari provinciali del Pd di Pisa Francesco Nocchi e quello fiorentino Patrizio Mecacci. A proposito degli scali aeroportuali di Firenze e Pisa - dice Tortolini - «condividiamo l'opzione strategica di integrazione dei due aeroporti messa in campo dalla Regione. L'integrazione tra Firenze e Pisa permetterà modernizzazione, economie di scala anche nei confronti delle compagnie aeree e metterà in pratica la nostra idea della Toscana come città-regione, senza dimenticare le altre realtà come Grosseto». «Quella dell'integrazione Firenze-Pisa - prosegue Tortolini - è una partita che muove i primi passi. Ci sono da risolvere i nodi progettuali per l'aeroporto di Firenze, la vocazione industriale dei due aeroporti in sinergia, gli assetti societari. Ma fin da subito il partito regionale, insieme a quelli di Firenze e Pisa, ha deciso di aprire una discussione con le organizzazioni di categoria e sindacali e dentro il partito per arrivare ad una proposta che sarà portata in approvazione negli organismi dirigenti».
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