Il Tirreno

Pisa

Fare la spesa ci costa 66 euro in più rispetto al 2009

L.F.
L’interno di un supermercato
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L’interno di un supermercato

Lo dice Il Sole 24 Ore sulla base dei venti generi alimentari più acquistati

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 PISA. Fare la spesa a Pisa costa sempre di più. Dal 2009 al 2010 una famiglia pisana, in un anno, ha dovuto pagare 66 euro in più. I 3.551 euro del 2009 non sono più stati sufficienti: lo scorso anno ne sono serviti 3.617.  In nessun'altra città della Toscana si spende così tanto. Anzi, se si considera la media italiana (3.540 euro), Pisa è l'unica realtà della regione a far registrare una cifra superiore. Fare la spesa a Firenze, ad esempio, costa in un anno quasi 400 euro in meno. Un bel risparmio, in questi tempi di crisi.  L'elaborazione è stata fatta dal Sole 24 Ore sui dati dell'Osservatorio del ministero dello Sviluppo economico riferiti al novembre scorso. La "spesa ideale" è stata pensata su un paniere di venti prodotti alimentari di prima necessità: in prima fila pane, acqua, latte, carne, pasta.  Pisa nel 2009 era 32ª in Italia sulle 57 città prese in esame dal quotidiano economico. Mentre nella classifica appena pubblicata la nostra città sale fino alla 25ª posizione sui 60 comuni considerati dall'inchiesta.  Gli ultimi dati dell'Istat hanno certificato il boom dell'inflazione, che è raddoppiata nel 2010 rispetto al 2009. La classifica del Sole conferma una sorta di grande divisione tra il nord e il sud del Paese. Al Nord riempire il carrello al supermercato comporta in media una spesa più elevata, mentre da Grosseto in giù gli stessi prodotti si possono comprare a prezzi più convenienti.  Gli esperti hanno fatto rilevare come molto dipenda dalle scelte compiute dalle catene distributive, che, in base al potere di acquisto e alle tendenze di consumo delle famiglie, mettono a punto strategie differenziate, con riflessi diretti sulla portata delle promozioni e quindi degli sconti più forti.  Su scala nazionale, si scopre che per fare la spesa in un supermercato di Rimini bisogna spalancare bene il portafoglio: nel capoluogo romagnolo una famiglia spende in un anno 4.151 euro.  E' per il secondo anno consecutivo che Rimini si prende questo poco invidiabile primato, determinato in larga parte dalla richiesta dei flussi turistici che consentono di "spingere". Al contrario fare la spesa a Potenza è più piacevole, visto che si deve sborsare appena 2.926 euro. Al secondo posto Napoli, che ha perso però la leadership della convenienza.

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