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«La nostra protesta? Alla luce del sole»
I tifosi pisani: contestazione convinta alla Tessera ma senza incidenti
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PISA. Una protesta violenta contro la Tessera del tifoso o una spedizione punitiva per vendicare qualche sgarbo passato? Gli inquirenti puntano sulla prima pista e in effetti la Ternana non è un avversario "storico" del Pisa, con precedenti di scontri tali da far pensare alla voglia di qualcuno di perdere una giornata, e rischiare la galera, per fare dei danni. I dubbi sull'ipotesi della protesta restano però, a dire il vero, espressi anche da esponenti della tifoseria pisana più accesa, che ricordano: «Noi la protesta contro la Tessera la facciamo sempre e alla luce del sole, non andando a provocare incidenti in trasferta». L'ultimo caso è stato nel recente derby di Lucca: gli ultrà pisani, ai quali il match era stato vietato (le due tifoserie sono acerrime nemiche), andarono comunque in gran numero a manifestare davanti allo stadio Porta Elisa e tornarono via. E l'anno scorso andarono anche in trasferta a Chioggia, ben più lontano di Lucca e anche di Terni, nonostante il divieto: stettero fuori dallo stadio a protestare contro la Tessera, senza provocare incidenti. I rapporti con gli ultrà ternani non sono comunque buoni. I rossoverdi umbri non sono fra i "nemici storici" dei pisani, a differenza di Fiorentina, Livorno, Lucchese, Sampdoria, Spezia, Verona, Lazio, Ascoli, Napoli, Avellino (secondo tifonet.it) e anche Massese (secondo Wikipedia). La stessa Wikipedia segnala però i pisani come rivali accesi nella pagina dedicata alla Ternana. Di fatto le due squadre non si sono mai incontrate in anni recentissimi. L'ultima occasione era quella del 24 agosto 2003 (Coppa Italia) ma la gara non si disputò perchè le due società protestavano contro la Figc. L'ultima partita fra Ternana e Pisa fu giocata allo stadio Liberati di Terni il 29 marzo 1997, in serie C2: in effetti ci fu qualche spiacevole episodio allo stadio nei confronti dei tifosi pisani. Il 16 gennaio del 2000 gli ultimi scontri, ma lontano dallo stadio: il Pisa aveva vinto a Ferrara contro la Spal, tornando a casa un gruppo di ultrà nerazzurri venne a contatto con i ternani in autogrill (anche loro tornavano da una trasferta) e ci furono parecchi contusi. Da allora però, pur perdurando l'ostilità fra le due tifoserie (ostilità non politica: entrambe sono di sinistra), non vi erano state occasioni di scontro. Lo scontro fu invece sfiorato proprio il 12 settembre scorso: i tifosi toscani "regolari", che si trovavano alla cascata delle Marmore in gita prima del match, furono raggiunti dalla polizia che li scortò allo stadio perché, dopo l'irruzione degli ultrà pisani al bar Sorriso, i locali stavano organizzando una pericolosa caccia all'uomo per rappresaglia. La voce degli arresti ieri si è sparsa in città velocemente e ha destato molta sorpresa. Diverse centinaia di tifosi della curva Nord, che erano intenzionati a recarsi oggi a Roma per la partita contro l'Atletico (una delle poche non riservate ai "tesserati"), hanno rinunciato alla trasferta.
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