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Almodovar e Salvatores fra i tanti ospiti illustri
Ca. Ve.
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PISA. Da Almodovar a Salvatores, tutti i big del cinema sono passati da quel vicolo Scaramucci dove l'Arsenale aprì nel 1982. Lì sono stati proiettati circa 220 film l'anno, privilegiando all'interno della programmazione il cinema di qualità, sia nella scelta delle prime visioni che nella riproposizione dei grandi classici. Le proiezioni sono sempre state raggruppate in cicli, elaborati per fornire agli spettatori uno sguardo critico e una selezione attenta del panorama cinematografico mondiale, suggerendo percorsi e collegamenti tematici. Per affezionare ed informare i propri soci, l'Arsenale ha pubblicato da sempre un bollettino mensile con il programma e le critiche ai film programmati. Incontri e dibattiti con autori, maestranze e teorici del cinema arricchiscono tutt'oggi la programmazione e costituiscono momenti di riflessione e di dibattito sulla storia e sui mestieri del cinema; la riproposizione dei grandi classici del muto con accompagnamento musicale dal vivo fornisce lo spunto per riscoprire la visione del cinema delle origini. Merita in qualche modo elencare i registi che hanno solcato il "red carpet" di vicolo Scaramucci e sono: Carlos Saura, Sergio Citti, Margarethe von Trotta, Pedro Almodovar, Carlo Mazzacurati, Gabriele Salvatores, Silvio Soldini, Renato De Maria, Fernando Lopes, Jerzy Sthur, Nanni Loy, Guido Chiesa, Fernando Solanas, Paolo Virzì, Fiorella Infascelli, Jean-Marie Straub, Danièle Huillet, Maurizio Zaccaro, Paolo e Vittorio Taviani, Mario Martone, Daniele Segre, Istvan Szabo, Fernando Birri, Roberto Faenza, Ciprì e Maresco, Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Joao Botelho, Fulvio Wetzl, Lucio Pellegrini, Theo Angelopoulos, Paolo Rosa, Tonino Guerra, Antonietta De Lillo, Valia Santella, Nanni Moretti, Gianni Amelio, Lino Capolicchio, Gillo e Marco Pontecorvo, Mimmo Calopresti. L'Arsenale ha poi proposto in anteprima nazionale gli ultimi film di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, in particolare per «Sicilia!» e «Operai contadini», entrambi selezionati per il festival di Cannes. Ogni mese di ottobre, l'Arsenale organizza il Premio David-Giovani che porta i vincitori al festival di Venezia.
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