Il Tirreno

Pisa

Via alla caccia all'affare

Daniela Salvestroni

Per i saldi quasi tutti i negozi sono aperti e molti faranno anche l'orario continuato

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 PISA. La Befana quest'anno porta i saldi. Negozi aperti oggi in città per le svendite invernali che sono state anticipate al 6 gennaio.  Nonostante il giorno festivo molti commercianti hanno optato per l'apertura straordinaria, in particolar modo i titolari di boutiques e negozi di calzature. Tra borgo largo e corso Italia sono aperti fin dal mattino, con orario spezzato, gli otto punti vendita di abbigliamento e accessori Valenti, i negozi Royale, Sisley, Pinko, Lucia Toniolo, Il Filo, Eredi Vincenti, Mood, Max Mara, Feltrinelli, Guidi, Liu Jo e Luisa Spagnoli.  Alcuni effettuano eccezionalmente l'orario continuato dalle 9.30 alle 20, come B.B. Maison, Massimo Dei e Il Cavallo, che è invece la norma per il negozio di abbigliamento intimo Paola. Sono normalmente aperti tutto il giorno anche Coin e Zara, oltre ai negozi in franchising Intimissimi, Tezenis, Calzedonia e Yamamay.  Restano aperte per l'Epifania le pasticcerie, come ad esempio Salza e Tripoli, mentre sono chiusi alcuni negozi di oreficeria, ottica e profumeria, ad eccezione delle catene come La Gardenia e Douglas.  Apertura straordinaria anche per Media World, che è stata comunicata ai clienti con un sms: "Spendi pochi soldi anche senza saldi" in cui è segnalata l'offerta di un notebook scontato del 20%.  Nel primo giorno dei saldi sono aperti anche i supermercati Carrefour, Pam, Leclerc e la galleria del centro commerciale Pisanova, ad eccezione dell'Esselunga. Secondo i commercianti pisani, lo shopping per l'Epifania è un'opportunità in più per i cittadini, che in un giorno di festa possono acquistare le prime occasioni in grande relax.  Per molte famiglie è finalmente arrivato il momento di fare gli acquisti rimandati per risparmiare e per qualcuno sarà anche l'occasione per farsi un regalo. Chi è ancora in vacanza oppure preferisce passare la giornata in modo tradizionale con nonni e bambini tra calze e dolciumi, potrà fare i suoi acquisti domenica 9 gennaio, quando i negozi saranno nuovamente aperti.  Ma l'Epifania sarà anche un giorno in più di saldi per i negozianti che in tempi di crisi hanno bisogno di vendere per rientrare dalle spese. Anche se la stagione invernale per alcuni è andata meglio rispetto al 2009, non è paragonabile al guadagno a cui i titolari dei negozi erano abituati prima della crisi economica. In genere gli sconti su capi di abbigliamento, accessori e calzature della nuova collezione vanno dal 30 al 50%: oltre questa percentuale si tratta di prodotti della stagione precedente. Basta fare attenzione a questo semplice particolare per sapere cosa si compra.  Comunque il cartellino dovrà riportare i due prezzi: quello originale e quello scontato. Anche per i saldi vale il diritto di recesso dall'acquisto se sono presenti difetti e basta aver conservato lo scontrino fiscale. Quindi, non fatevi prendere dalla fretta di comprare. Altrimenti, cambiare il capo, sarà a discrezione del negoziante.

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