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Confesercenti critica l'aumento della tariffa per la sosta alla stazione
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Un parchimetro in centro 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Siamo rimasti molto sorpresi nell'apprendere che oltre agli aumenti della Tarsu, delle tariffe di sosta degli autobus turistici, di cui fummo informati nell'incontro di presentazione delle linee di bilancio 2011, qualche ritocco (12,50%) è stato apportato anche alle tariffe di sosta negli stalli circostanti il parcheggio sotterraneo in piazza Vittorio che tanti sacrifici è costato ai pisani. Forse è per questo che l'aumento riguarda solo i non residenti». Roberto Balestri, presidente di Confesercenti, critica l'aumento della tariffa per la sosta delle auto dei non residenti in zona stazione. «Capiamo - aggiunge Balestri - le difficoltà di bilancio che le amministrazioni incontrano a fronte dei cospicui tagli governativi, capiamo che, come dicevano i vecchi contadini "dal campo ci deve sortire la fossa", le risorse per continuare a garantire i servizi, specialmente quelli sociali, devono pure essere trovate. Sappiamo che se a livello centrale non si vogliono "mettere le mani in tasca ai cittadini" qualcun'altro lo dovrà pur fare ed ormai sono anni che "il sicario" viene individuato negli enti locali che arrancano alla ricerca di fondi. Multe, soste, Tarsu, Tia, Cosap, chi più ne ha più ne metta. La fantasia, anzi la fiscalità creativa agli assessori al bilancio non manca. Quello che non riusciamo a capire è l'utilità di quest'ultima "trovata". Ci pare una scelta infelice che sarebbe opportuno rivedere».
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