Il Tirreno

Pisa

I lavoratori: non ci arrendiamo

Daniele Benvenuti
La delegazione di C-Global ricevuta in Comune dal sindaco Filippeschi e dall’assessore Forte
◗
La delegazione di C-Global ricevuta in Comune dal sindaco Filippeschi e dall’assessore Forte

E il sindaco assicura il sostegno delle istituzioni

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. «Un brindisi augurale per le sorti dei lavoratori della C-Global, ma in generale di tutti quelli che stanno passando un Natale di incertezza sul futuro del loro posto di lavoro nella nostra città». Con queste parole il sindaco Marco Filippeschi ha salutato una delegazione della ditta (servizi bancari) di Ospedaletto che ieri a Palazzo Gambacorti hanno incontrato il primo cittadino e l'assessore Forte.  I lavoratori hanno portato in regalo al sindaco una bottiglia di spumante e l'ormai famosa maglietta che contraddistingue la loro lotta in difesa della sede pisana. «Con la speranza - ha detto il sindacalista Luca Vaglini a nome dei colleghi - di stapparla ad anno nuovo quando la nostra battaglia sarà vinta».  Il sindaco Filippeschi ha voluto cogliere l'occasione degli auguri di fine anno per ribadire il sostegno della città a tutti i lavoratori in crisi. «Oggi incontriamo i dipendenti della C-Global - ha detto -, ma il nostro pensiero va anche a quelli dell'Hotel Continental per i quali la situazione è ancora in alto mare. Tornando alla vicenda della ditta di Ospedaletto, all'inizio dell'anno torneremo ad muoverci in Regione per fare pressione su una dirigenza che continua ad andare avanti per la sua strada. Secondo noi ci sono speranze e vogliamo alimentarle. Una vicenda che ha visto le istituzioni e la città fare fronte comune con i lavoratori - ha concluso il primo cittadino - con l'unico obiettivo di dare certezza sul futuro e sugli investimenti. Siamo una città di servizi, anche privati, è interesse di tutti che una realtà come quella della C-Global non abbandoni il territorio».  I lavoratori hanno ringraziato il sindaco ribadendo che non arretreranno di un centimetro rispetto alle loro posizioni.  «Non ci arrendiamo ed aspettiamo che il nuovo anno ci porti notizie positive - ha spiegato Vaglini -; percorriamo tutte le strade per giungere ad una soluzione rimanendo però fermi sulle nostre posizioni. L'azienda deve capire che i lavoratori vengono prima dei bilanci. In questi mesi di battaglia - ha concluso il sindacalista - è bene ricordare che non abbiamo mai fatto un'ora di sciopero per non danneggiare i cittadini (in questo caso i clienti delle banche, nda). Abbiamo utilizzato permessi e ferie, abbiamo pagato a nostre spese le iniziative e le manifestazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani