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Pisa, scoppio a Ingegneria e fuga di litio: intossicate dieci persone
Candida Virgone
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PISA. Paura oggi pomeriggio alle 4 e mezza alla facoltà di Ingegneria, in via Diotisalvi, per le esalazioni provenienti da un flacone di litio caduto in acqua. Una persona, il tecnico che stava maneggiando il flacone contenete una pasticca della sostanza, è rimasto leggermente ustionato al viso ed è stato subito portato al pronto soccorso dell'ospedale di Cisanello. Le sue condizioni però non sono gravi e non destano particolare preoccupazione. Dopo di lui altre nove persone, fra cui due docenti, sono state portate in ambulanza a Cisanello. Si trovavano tutte nel polo B, al Dipartimento di ingegneria meccanica, nucleare e della produzione. L'incidente è avvenuto nei bagni del secondo piano della palazzina che ospiuta il dipartimento. A soccorrere i sospetti intossicati dalla sostanza sono intervenuti i volontari della Misericordia insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Ci vorranno alcune ore perché l'effetto della sostanza venga annullatto. Intanto i bagni sono stati chiusi e l'edificio è stato evacuato. Meno male che è successo durante le feste: ha detto il direttore del dipartimento, il professor Donato Aquaro. Se fosse successo durante la normale attività della facoltà, infatti, l'allarme avrebbe avuto ben altre proporzioni. Poco dopo è arrivato sul posto anche il preside della facoltà, il professor Pierangelo Terreni.
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