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Una Biancaneve rivista e corretta
In scena l'adattamento dei Sacchi di Sabbia
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PISA. Oggi alle 17 e alle 21.15 al Teatro Sant'Andrea, la compagnia Teatro del Carretto mette in scena "Biancaneve" tratto dal racconto dei Fratelli Grimm, con adattamento e regia di Maria Grazia Cipriani, scene e costumi di Graziano Gregori. In scena Elena Nenè Barini, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Jonathan Bertolai. Biancaneve fu il primo spettacolo allestito dal Teatro Del Carretto. Progettato e realizzato nell'83, accolto fin da subito come un piccolo capolavoro, si è confrontato nell'arco di questi venti anni con il pubblico appartenente alle culture più diverse, dall'Egitto al Giappone, da Israele alla Russia.... raccogliendo ovunque e sempre entusiasmi autentici e dimostrando di superare naturalmente ogni ostacolo linguistico e ogni trascorrere del tempo. Lo spettacolo rappresenta quasi un manifesto de la poetica teatrale elaborata poi dalla compagnia: con l'orchestrazione di quegli elementi che in seguito verranno sviluppati e che sono tutti quelli dell'artigianato rappresentativo - componenti scenografiche, oggetti, corpi e moti, linee musicali, voci e rumori, luci, superfici e colori - semplici tasti di una tastiera magica organizzata per realizzare i "sogni del teatro". Venendo all'adattamento, vediamo come la stessa Maria Grazia Cipriani lo descrive. «Una Matrigna impersonata da una vera attrice ed una microscopica Biancaneve - scrive - i nani a grandezza naturale che arrivano a sorpresa dal fondo sala per diventare piccolissimi una volta entrati nella mutevole scatola teatrale che si apre come un magico armadio dell'immaginario svelando scomparti, celando trabocchetti, rinnovando continuamente e simultaneamente l'idea di palcoscenico, facendo apparire teste, paesaggi, personaggi veri, oggetti misteriosi di grandezza spropositata: il tessuto narrativo si fa gioco scenico, attraverso il contrasto di universi che nasce dal rapporto tra attori e creature in cartapesta, personaggi veri ed oggetti smisurati o lillipuziani, verità della materia e finzione del corpo, elementarità della parola e potenza dei brani del melodramma, rivelando sottilmente la sua natura di camera dell'inconscio....." Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 (studenti, under 26, over 65, abbonati teatri Fts). Riduzione per gli studenti degli atenei della Toscana a 3.50 euro tramite Dsu, Lungarno Pacinotti 31. Per la recita straordinaria delle 17, ingresso bambini 5 euro. Si consiglia la prenotazione.
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