AL LENINGRAD CAFÈ
Il sound del duo degli Ultrabong
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PISA. «Il progetto Ultrabong nasce dalla filosofia, e soprattutto dall'esigenza, di vivere la musica per la musica, fuori da qualsiasi pastoia commerciale, per raccontare una storia, per accendere emozioni». Si presenta così Ultrabong, il duo pisano: prima assoluta stasera alle 22 al Leningrad Cafè di via Silvestri (ingresso libero). Ultrabong è composto da Marco Marini (flauto traverso, pad elettronici, sinth hardware e software, loop pedal, wind midi controller) e Salvo Sequino (chitarra acustica, suonata utilizzando l'innovativa "guitar percussion"). Gli autori non hanno un territorio predefinito e non si pongono confini: seguono l'ispirazione, ascoltano la propria anima, dalla quale sgorga musica che si definisce man mano, trasversale eppure omogenea. Il repertorio è assai variegato: dall'ambient al blues, da frammenti etno-world al jazz, fino a contenere elementi assimilabili alla dance-music. Un caleidoscopio cangiante di colori e pulsazioni che si stemperano in melodie, spesso volutamente incompiute.
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