Il Tirreno

Pisa

PROTESTA PACIFICA

Sciopero della fame degli universitari contro la riforma Gelmini

Enrico Santus
Un corteo degli studenti
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Un corteo degli studenti

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 PISA. Dopo Firenze, anche Pisa risponde all'appello degli studenti di Roma, che da giovedì scorso portano avanti lo sciopero della fame per protestare contro la riforma Gelmini domani attesa al Senato. Una decina di studenti pisani, infatti, ha deciso di occupare l'aula 0 della Sapienza per avviare questa forma di protesta "pacifica" ad oltranza, anche «per rispondere alle ingiuriose accuse mosse dalla classe politica al movimento». Lo sciopero, battezzato "Abbiamo fame di cultura" è cominciato ieri mattina e potrà essere seguito in diretta streaming sul sito internet https://sites.google.com/site/protestaunipi/.  Nel comunicato stampa diffuso dai manifestanti si legge: «A questo governo che invoca il ritorno ad un diritto di "prevenzione" nazifascista e che ha l'arroganza di svilire la cultura ad espressioni come "con Dante non ci riempi un panino" oggi rispondiamo smettendo di mangiare per affermare la nostra fame di cultura». Ora si attendono ulteriori adesioni alla protesta che certamente proseguirà fino a domani, giorno del voto della riforma. Già domani, intanto, la protesta potrebbe spostarsi in luoghi simbolici delle città, per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica.  Gli scioperanti - Matteo, Alberto, Rocco, Alessandra, Michela, Matteo, Simone, Ilenia e Manuela - hanno scritto nel comunicato: «Quest'azione dimostra che ancora una volta noi studenti universitari abbiamo il coraggio e la responsabilità di metterci in gioco, di stare in prima linea nella nostra lotta contro il furto del diritto allo studio e dei beni comuni che questo vergognoso governo sta portando avanti».

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