Liberati i due studenti pisani fermati per i fatti di Roma
Candida virgone
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PISA. Sono tornati in libertà i due giovanissimi studenti pisani fermati con altre 22 persone a Roma, per gli scontri durante la manifestazione di martedì. La direttissima si è conclusa anche per loro con la convalida degli arresti: saranno giudicati il 15 febbraio prossimo dalla quarta sezione del tribunale di Roma per le accuse di resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale. Si tratta dei giovanissimi Nicola Corsini, 19 anni, del liceo scientifico Buonarroti, e di Andrea Donato, 20 anni, studente della facoltà di Scienze politiche, tutti e due di Marina di Pisa. Sono stati rimessi in libertà, con altre sei ragazzi giudicati con loro, tenendo conto della giovane età, del fatto che sono incensurati e per la necessità di approfondire le responsabilità di ognuno. Hanno scritto i giudici: «sotto il profilo della sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, appare necessario approfondire le posizioni individuali alla luce degli elementi acquisiti nel corso dell'udienza». Il tribunale ha ritenuto anche non sussistenti le esigenze cautelari, tenuto conto della «giovane età e dello stato di incensuratezza degli arrestati, elementi, questi, che inducono a ritenere che la sia pur breve privazione della libertà personale subita abbia avuto una efficacia idonea a dissuaderli dalla reiterazione di analoghe condote delittuose».
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