In manette tunisino in crisi di astinenza
Suona i campanelli di notte e tenta di rapinare i condomini
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PISA. Voleva fare una rapina suonando di notte al campanello degli abitanti di un palazzo: chi prima avrebbe risposto sarebbe diventato oggetto dei suoi insani desideri notturni. Ma è finita male per un tunisno, che ha tentato il colpo probabilmente durante una crisi di astinenza. Il fatto è accaduto nella notte fra giovedì e venerdì in via Del Prete. L'aspirante rapinatore, 34 anni, tunisino, precedenti per droga e furti, sieropositivo, ha iniziato a suonare i campanelli di un palazzo. Nessuno gli ha aperto, o perché non ha sentito, o perché spaventato. Un signore, terrorizzato dalla scampanellata notturna e temendo una brutta notizia, è sceso a vedere cosa fosse accaduto. Si è trovato così di fronte lo straniero che, puntandogli alla tempia una pistola inequivocabilemnte giocattolo, visto che spiccava sulla canna il cerchio rosso, gli ha chiesto la bellezza di 1.500 euro. La presunta vittima, conoscitore di armi e che ha capito subito di trovarsi di fronte ad una scacciacani, ha iniziato con lo straniero una colluttazione ed alla fine ha avuto la meglio. Quindi si è attaccato al cellulare ed ha chiamato la polizia. Sul posto sono arrivati gli agenti di una pattuglia Volante, che in poco tempo hanno rintracciato il rapinatore. Se ne stava sotto il palazzo, con la pistola ancora in pugno, probabilmente ottenebrato dalla crisi di astinenza, accanto al ciclomotore con cui era arrivato in via del Prete, risultato rubato. È stato quindi acciuffato, identificato, arrestato con l'accusa di rapina aggravata e ricettazione (per il possesso del motorino) e spedito al carcere Don Bosco. Gli agenti della Squadra Volanti hanno fatto anche il solito controllo preventivo nella zona della stazione: sono state identificate 40 persone e controllati 5 veicoli; sono state fatte 5 contravvenzioni al codice della strada ed è stato arrestato un calabrese di 54 anni, colpito da un mandato di cattura emesso dal tribunale di Genova: doveva scontare infatti un anno e 13 giorni di reclusione e pagare 4 mila euro di multa per spaccio.
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