Sanità, Pisa fra i primi della classe
Nelle classifiche del Sole24ore e di Italia Oggi sale al 42º e 16º posto
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Promossa. La realtà provinciale pisana esce bene dalle classifiche di fine anno sulla qualità della vita. Per Il Sole 24 Ore, rispetto al 2009, il miglioramento è quantificabile in sette posizioni, dalla 49ª alla 42ª (su 107 province prese in considerazione). Mentre per Italia Oggi la promozione arriva con lode, dal momento che la scalata è addirittura di 40 gradini, con un 16º posto nazionale che può rendere orgogliosi. Il posizionamento toscano della provincia di Pisa va di conseguenza: per il Sole siamo proprio a metà classifica (quinti su dieci); per Italia Oggi invece siamo secondi in regione, dietro alla sola Siena. Scendendo nel dettaglio, si scopre che non è tutto oro quel che sembra luccicare. Ci sono due o tre settori che trascinano il resto: la sanità anzitutto (primo posto assoluto per Italia Oggi), ma anche la dotazione di infrastrutture, i servizi (specialmente quelli per l'istruzione), le attività per il tempo libero. Sono invece i dati sulla criminalità ad abbassare la media complessiva, molto più degli indicatori relativi alla crisi economica ed occupazionale, come si potrebbe pensare di fronte alla perdurante congiuntura internazionale. Il ritratto che si ricava dalle classifiche del Sole 24 Ore, in effetti, fa emergere varie differenze. Su tenore di vita e ricchezza (59º posto), l'inflazione ed i costi delle case annullano le buone performance che si registrano in materia di pil procapite, depositi bancari, pensioni e consumi. Riguardo ad affari e lavoro (57º posto), si confermano le difficoltà legate all'occupazione giovanile e delle donne in particolare, anche se si distingue un certo dinamismo nel mondo delle imprese (rapporto iscrizioni/cancellazioni alla Camera di Commercio) che lascia ben sperare per una ripresa quando l'economia tornerà a respirare. Ed eccoci al terzo posto assoluto per servizi, ambiente e salute. La percentuale relativa alla disponibilità di asili comunali sul territorio fa la differenza (3ª posizione assoluta), ma anche la presenza di infrastrutture importanti (12ª) come aeroporto, autostrade, superstrada, e la sanità (18ª). Risultati discreti anche per il tempo libero (41º posto) fatto di acquisti in libreria, spettacoli, ristorazione, volontariato e sport. Si entra su terreni più impervi già con l'ambito relativo alla popolazione (55º posto), dove l'indice di natalità e la percentuale di laureati sono buoni, ma è alto il numero di divorzi e separazioni. La mazzata arriva con l'ordine pubblico (99º posto), come sempre influenzato da un numero di denunce molto più elevato che in altri contesti territoriali. I responsi peggiori si hanno per scippi, rapine, borseggi; per furti in casa; per frodi informatiche; e per i reati in genere. Non tutte le classifiche di Italia Oggi rispecchiano quelle del Sole. Ad esempio, per il tenore di vita Pisa non si merita più del 75º posto (su 103 province). Ancor più accentuato il disagio sociale (88º). Alcune conferme arrivano invece sia sugli aspetti positivi che su quelli negativi. Tra questi ultimi anzitutto la criminalità (87º). Senza infamia e senza lode il settore affari e lavoro (44º). Per gli altri anche qualche votazione alta, come per tempo libero (6º), ambiente (17º), servizi finanziari e scolastici (32º), oltre che il primato nazionale nella sanità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google