Invece dei campi 316 ettari di cemento in più
Danilo Renzullo
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Il progetto della nuova sede della Provincia Dossier degli ambientalisti sugli interventi urbanistici in città e nei dintorni
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PISA. "Là dove c'era l'erba..." è il dossier stilato dalle associazioni ambientaliste pisane (Legambiente, Wwf, Lipu e il Comitato per la salvaguardia dell'acquedotto Mediceo) sul consumo di suolo da interventi urbanistici a Pisa e dintorni. È stato presentato ieri nella sede di Legambiente e illustrato da Marco Ricci, presidente dell'associazione, da Giovanni Carmignani, del Wwf, e Sergio Sabatini, del Comitato per la salvaguardia dell'acquedotto Mediceo. Il dossier documenta il consumo di suolo nel Comune analizzando i progetti di "cementificazione": 31 interventi urbanistici di varia natura e dimensione, di cui 16 in fase di realizzazione, 9 in progetto e 6 in previsione. «Tutti - ha detto Ricci - prevedono un consumo di suolo agricolo o libero procurando un doppio impatto ambientale: da un lato maggior inquinamento, dall'altro maggiore vulnerabilità del territorio, sempre più esposto a disastri ambientali». E i numeri parlano chiaro: 3.164.500 mq, pari a 316 ettari, è la superficie interessata alle trasformazioni urbanistiche. 2.061.000 mq (65% del totale) sono (o erano) di superficie agricola. Tra i singoli progetti, quelli più discussi riguardano la Tangenziale Nord e la nuova sede della Provincia. Nel primo caso si tratta di costruire una strada a due corsie che collega Madonna dell'Acqua al nuovo ospedale di Cisanello, interessando la piana tra Pisa, San Giuliano e Asciano interessando un totale di 190.000 mq di territorio, in prevalenza agricolo. Progetto a cui viene contestata la reale necessità, in quanto si potrebbe procedere all'adeguamento delle strade già esistenti. La nuova sede della Provincia, invece, nascerà su una grande area verde di circa 130.000 mq tra via Cisanello e via Bargagna. L'intervento comporterà la cementificazione di una delle poche aree libere di Cisanello dove, fin dal 1998, era previsto il "Parco Centrale", un grande polmone verde. «Così - dicono le associazioni - si perderà l'ultima occasione di avere un vero parco urbano a Pisa». Su questo tema ci sarà un'assemblea pubblica venerdì prossimo alle 17.30 alla Pubblica Assistenza, in via Bargagna.
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