Meteo
ALLHOTEL CONTINENTAL
Venti licenziamenti
Daniele Benvenuti
2 MINUTI DI LETTURA
TIRRENIA. Oggi partono le lettere di licenziamento per venti dipendenti dell'Hotel Continental di Tirrenia. L'annuncio è stato dato dai sindacati dopo il fallimento delle trattative con la direzione nell'incontro di mercoledì al Centro per l'Impiego. Incontro che appunto si è chiuso senza un accordo per evitare il provvedimento, nonostante il tentativo di mediazione dell'assessore provinciale Anna Romei e della responsabile del Centro Patrizia Nannetti. «La società si è rifiutata di utilizzare la cassa integrazione in deroga o strumenti alternativi che, a costo zero per l'azienda, avrebbero evitato i licenziamenti - dichiarano i rappresentanti Cgil, Cisl e Uil del commercio -. Molte aziende stanno utilizzando la cassa in deroga per evitare di licenziare e provare a superare questo momento di crisi. È incomprensibile questo comportamento, tanto più per un'azienda, la Cosmopolitan Hotel srl, protagonista di investimenti che vedranno prossimamente l'apertura dell'Hotel del Porto a Marina e del Cosmopolitan Resort a Tirrenia». La società ha recentemente partecipato alla fiera internazionale del turismo di Rimini con tre stand (quello del Cosmopolitan Resort, dell'Hotel Bonanno di Pisa ed anche del Continental). «Venti lavoratori e le loro famiglie si troveranno senza lavoro e senza stipendio - concludono i sindacati - quando si poteva utilizzare la cassa integrazione in deroga che, senza pesare sul bilancio della società, avrebbe permesso ai lavoratori di percepire almeno un'indennità di circa 700 euro al mese». «Il Grand Hotel Continental esprime il rammarico per il mancato accordo - spiega Francesco Voltini, direttore del personale -. L'azienda, come più volte manifestato, evidenzia il perdurare di una profonda crisi che suggerirebbe una chiusura invernale dell'hotel. Di contro, l'impresa ha tenuto in forza il personale rinunciando alla contrazione della forza lavoro per gli ultimi due anni. Purtroppo le previsioni di una ripresa si sono rilevate, a tutt'oggi, inconsistenti a tal punto da costringere l'azienda, nell'interesse del mantenimento dell'attività, ad attivare la procedura di mobilità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google