Il Tirreno

Pisa

Lavoratori della C-Global manifestano a Roma contro il trasferimento

Due momenti della manifestazione dei lavoratori della C-Global a Roma
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Due momenti della manifestazione dei lavoratori della C-Global a Roma

Hanno atteso il dg fuori da un convegno dell'Abi Domani sindacati e azienda tornano a incontrarsi

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PISA. Un blitz. Una trentina di dipendenti della C-Global di Ospedaletto, con cartelli e striscioni, si sono presentati ieri mattina a Roma in piazza del Gesù di fronte alla sede dell'Abi dove era presente il direttore generale dell'azienda di Collecchio Giorgio Guerreschi. Guerreschi era uno dei relatori del convegno "Costi & Business", organizzato appunto dall'Associazione bancaria italiana, con un intervento che aveva come tema il recupero della redditività spostando alcune attività dall'Italia all'estero. Nella relazione di Guerreschi la strategia che i sindacati della C-Global contestano e cioè il "near shoring".  «Termini inglesi - spiegano le organizzazioni dei lavoratori - con cui si indica come utilizzare manodopera a basso costo in Paesi a poche ore di volo dall'Italia. Nel caso di Cedacri (capogruppo dalla C-Global, attiva nei servizi bancari e che ha deciso di chiudere la sede di Pisa) presso la filiale moldava Cedacri International».  La protesta è stata pacifica con la polizia che ha controllato da lontano il gruppo di lavoratori. Lavoratori che hanno portato un eloquente striscione con la scritta "meno lavoro in Italia, più investimenti all'estero, noi a casa" e che si sono fatti sentire (solo a parole) al momento dell'uscita di Guerreschi.  Domani, intanto, un altro passo decisivo per capire il futuro dei dipendenti pisani. I sindacati avranno un faccia a faccia con i dirigenti nella sede di Collecchio, in provincia di Parma.  In serata è stato diffuso il commento dell'azienda: «All'evento "Costi & business", organizzato da Abi, abbiamo presentato la nostra esperienza di business process management e near shoring evidenziando come questi strumenti rappresentino per C-Global le leve fondamentali per abbattere i costi e recuperare efficienza necessari per essere competitivi sul mercato. Spostare le attività a minor valore aggiunto in Cedacri International mantenendone all'interno il governo ci permette di estendere i nostri servizi, a parità di qualità e sicurezza per la clientela, salvaguardando gli attuali livelli occupazionali in Italia».

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