Il Tirreno

Pisa

La solidarietà? Intelligenza e non solo carità umana

D.G.
La solidarietà? Intelligenza e non solo carità umana

Statuetta a Marcello Lippi e al ricercatore anti-Sla Eldad Melamed

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 PISA. Sobrietà, allegria e grande spirito di condivisione.  Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la cerimonia per l'assegnazione della terza edizione del Premio Internazionale "Atorn" per la Ricerca e la Solidarietà, svoltasi ieri sera alle "Benedettine".  La prestigiosa statuetta realizzata dall'artista Romano Cosci, offerta dall'Associazione Artigianart di Pietrasanta che rappresenta l'ambito premio a cadenza biennale, è stato consegnato ad un celebre ricercatore israeliano in "odore" di Nobel, Eldad Melamed, professore di Neurologia all'Università di Tel Aviv.  Le sue ricerche hanno riguardato molti aspetti clinici e farmacologici della malattia di Parkinson contribuendo allo sviluppo di nuovi farmaci. Negli anni recenti è stato ed è pioniere degli studi sulle cellule staminali derivate dal tessuto osseo per la terapia del Parkinson e delle malattie neurodegenerative.  Recentemenmte nel suo paese è stato avviato uno studio clinico di trapianto di cellule staminali in pazienti affetti da Sla, basato sulle sue ricerche e che sta dando risultati incoraggianti.  Il premio per la solidarietà, in precedenza assegnato a Bocelli e Panariello, è andato invece a Marcello Lippi. «In questo periodo - ha detto scherzosamente l'ex mister della Juve e della Nazionale Lippi- non sono molti i premi che mi hanno assegnato. Questo, comunque, lo ritengo molto, molto importante e significativo. Tutti pensano che solidarietà e mondo del calcio siano distanti. E' giusto sapere però che tantissimi protagonisti di questo mondo, a cui appartengo ancora e in cui avrò ancora molte cose da dire, lontano da riflettori e telecamere offrono la loro solidarietà». Il mister viareggino ha fatto notare che questi gesti di umanità avvengono «non semplicemente mettendo mano al portafoglio, ma andando di persona a portare anche una parola di conforto a chi è stato molto meno fortunato di loro».  A far da contraltare ad un Lippi inedito, Andrea Bocelli, premiato nella precedente edizione che non ha voluto mancare a questo appuntamento. «La solidarietà - ha ricordato Bocelli - è sinonimo di intelligenza. Non si può certo immaginare un mondo migliore senza solidarietà. Dalla ricerca si può dare invece una aspettativa di vita maggiore, una vita però che ha da essere qualitativamente degna ti tale nome».  Un evento, brillantemente condotto da Fabrizio Diolaiuti, direttore responsabile dell'organo di stampa dell'Associazione Toscana Ricerca Neurologica (Atorn) "Amici del Cervello News", contenente informazioni preziose su attività sociali ma anche su scoperte e stili di vita.  "Ricerca, informazione e prevenzione", sono questi gli scopi primari di un gruppo di "sapienti" volontari, guidati nella direzione scientifica dall'infaticabile neurologo dell'ateneo pisano, Ubaldo Bonucelli e presieduti da Gianfranco Antognoli che nell'occasione ha ringraziato tutti coloro, persone ed enti, che a vario titolo hanno reso possibile l'iniziativa ed in particolar modo la Casa di Cura Privata San Rossore per la sensibilità dimostrata nei confronti della ricerca scientifica e dell'Atorn.

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