Il Pdl all'attacco: «Criminali con in tasca soldi pubblici»
◗
La conferenza stampa sullOperazione Ersilia tenuta in questura e forze dellordine in un precedente intervento al campo rom di Coltano Il sindaco plaude alla polizia, ma il prete dei rom dice: «Una ragazza serena»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Gli arresti al campo nomadi hanno suscitato diverse prese di posizione. Il sindaco, Marco Filippeschi, si complimenta con l'indagine della polizia e ricorda le difficoltà dell'integrazione e la necessità del rispetto delle regole. «Ho espresso il mio plauso al questore - ha detto Filippeschi - per l'operazione di a Coltano. I servizi della Società della Salute hanno collaborato a fare luce prima e a dare poi protezione alla minore, che, se le accuse saranno confermate, è stata oggetto di gravissime e inaccettabili violenze. Si confermerebbe così la pericolosità di soggetti già coinvolti nelle violenze del gennaio 2008, nello scontro armato tra macedoni e kosovari. La Società della Salute applicherà, come ha già fatto in altri casi, proprio per i fatti del 2008, procedimenti immediati di esclusione da ogni intervento, casa inclusa, per altri soggetti che fossero coinvolti in inchieste giudiziarie per reati. Questa vicenda deve far riflettere tutti sull'impegno difficile che forze dell'ordine e polizia municipale sostengono su questo fronte con capacità operativa e sensibilità. Questo impegno prezioso è essenziale per affrontare le criticità della città, con il massimo rigore per il rispetto delle regole. Ripeto: non ci può essere integrazione per chi la rifiuta contrapponendosi alle regole fondamentali di convivenza di una comunità e alle leggi che devono valere per tutti. E non ci può essere giustificazione alcuna per tipi di reato che il nostro sentire comune, prima ancora che le nostre leggi, rifiuta». «Basta con i criminali violenti con in tasca i contributi regionali»: hanno detto i consiglieri regionali del Pdl, Giovanni Donzelli e Stefano Mugnai. «Sul territorio pisano - aggiungono - nelle mani della Società della Salute, sono ricaduti 1.065.000 euro per un progetto e 80.002 euro per un altro progetto finalizzato all'integrazione del popolo rom. Di che integrazione si sta parlando se siamo costretti con una sconfortante regolarità a registrare episodi che fanno aborrire al solo pensiero? Quella che noi vogliamo è un'integrazione che porti alla condivisione di valori e norme di convinvenza civile irrinunciabili, nell'interesse sia delle popolazioni ospitate che delle comunità ospitanti». Il capogruppo in consiglio comunale del Pdl, Filippo Bedini, sul caso chiede una question time nella riunione di domani, mentre il consigliere Pdl Giovanni Garzella ha presentato un'interpellanza per conoscere la situazione dei minori nel campo. Infine interviene anche padre Agostino Rota Martir, sacerdote che vive nel campo nomadi di Coltano, sottolineando di aver «sempre visto la ragazza serena», negando che abbia «ricevuto violenze fisiche» e ipotizzando che «possa in qualche modo essere stata indotta a rendere determinate testimonianze proprio dagli inquirenti. Bisogna capire la cultura rom prima di arrivare a conclusioni affrettate». Le dichiarazioni del sacerdote sono state trasmesse dalla polizia alla valutazione della Dda di Firenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
