Il Tirreno

Pisa

Sequestrati 15mila euro destinati a comprare coca

Candida Virgone
Sequestrati 15mila euro destinati a comprare coca

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PISA. Scoperta una organizzazione che organizzava lo spaccio di eroina e cocaina a Pisa e in provincia. L'operazione «Dirty money», condotta dalla Squadra Mobile della questura, ha portato alla denuncia di quattro persone, fra cui un minorenne, e al sequestro di un gran numero di documenti falsi e soprattutto di 15mila euro, che stavano per essere consegnati ad un clan parallelo, francese, per l'acquisto di una nuova partita di droga. Sono stati denunciati per spaccio: l'organizzatore del sistema, un tunisino di 26 anni appartenente ad una famiglia già al centro di numerose indagini, da anni accusata di detenere a Pisa il mercato della droga; poi la sua fidanzata, una giovane di 35 anni, che avrebbe però una posizione più defilata nell'intera vicenda; e altri due tunisini, un ventenne ed un sedicenne. Le indagini intorno al serrato mercato dello spaccio in tutta la provincia avevano portato sulle tracce dei quattro e della loro abitazione, a Pisa, per cui negli ultimi tempi, vistosi col fiato degli inquirenti sul collo, il quartetto aveva deciso e di cambiare aria, spostandosi a Empoli. E proprio in un appartamento nel centro di Empoli, sono stati trovati tutti dalla polizia. Con loro avevano una borsa contenente i quindicimila euro, tutti in banconote di piccolo taglio, per gli inquirenti chiaramente provento di spaccio, pronti per essere consegnati ad una persona che da Pisa sarebbe partita per varcare il confine ed arrivare in Francia, in ambienti di trafficanti marsigliesi con cui da anni il noto clan tunisino avrebbe rapporti serrati. Da alcune settimane si stavano definendo, via cellulare, i dettagli del traffico illecito. Per sfuggire ai controlli della polizia, che negli ultimi tempi si erano intensificati, i quattro indagati utilizzavano documenti e nomi falsi: dentro l'appartamento di Empoli ne sono stati trovati tanti, tutti sequestrati, come i soldi.

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