Il Tirreno

Pisa

S'inaugura la residenza in via Garibaldi

N.G.

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 PISA. Mentre si attende la nomina del consiglio d'amministrazione (cda) dell'Azienda regionale per il diritto allo studio (Ardsu) da parte della Regione, per giovedì prossimo alle 11 è stata fissata la formale inaugurazione delle residenza studentesca di via Garibaldi, in realtà già funzionante da circa tre settimane.  Con i 48 posti di via Garibaldi, le residenze universitarie pisane diventano otto (le altre, in ordine di grandezza, sono: Praticelli, Fascetti, Don Bosco, Mariscoglio, Nettuno, Rosellini, Campaldino) e il totale degli alloggi sale a 1522, una cifra che rimane comunque molto inferiore al totale delle richieste inoltrate dagli studenti.  A proposito di questa problematica, aggravatasi dopo la chiusura di via Paradisa lo scorso anno, Enrico Maria Peruzzi, direttore generale del Dsu Toscana, si mostra fiducioso: «Non appena si sbloccherà la questione del cda, ricominceremo da subito ad occuparci degli alloggi, tentando in primo luogo di riprenderci la residenza Paradisa nelle nuove aste. Anche nel caso in cui non riuscissimo a vincere la gara, però, nel giro di due anni torneremo intorno a quota 2mila posti, grazie alla conclusione dei lavori per la casa di San Cataldo».  Per Ettore Bucci, rappresentante di Sinistra Per nel consiglio di amministrazione, «l'apertura della residenza di via Garibaldi è sicuramente da salutare in modo positivo, poiché darà un po' di respiro alla penuria di posti. In ogni caso non risolve assolutamente tutti i problemi del Dsu».  Bucci punta anche il dito contro i tagli del governo alle Regioni, che penalizzeranno gli Atenei dal punto di vista degli alloggi: «Stando ad un documento presentato dal governatore Enrico Rossi nei giorni scorsi, ci sarà 1 milione di euro in meno a disposizione della Regione Toscana per i lavori riguardanti le residenze universitarie».  Gli studenti che occuperanno gli alloggi di via Garibaldi avranno a disposizione, oltre alla propria camera, anche la connessione Internet, una sala studio e una lavanderia.

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