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Viabilità nord, ancora disputa sulle corsie
Non tutta la maggioranza è d'accordo di portarle a quattro
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SAN GIULIANO. Due o quattro corsie la costruenda viabilità nord di Pisa? Sulla soluzione finale tutti in ordine sparso, o quasi. Neppure la maggioranza che guida il Comune termale è compatta. Una mozione congiunta è stata sottoscritta dai partiti rappresentati (in calce hanno messo la firma i capigruppo Giovanni Montanelli, per il Pd, Marco Balatresi per IdV e Riccardo Cini per il Psi). In essa si dice sì a due corsie adesso, però chiedendo di prevedere in futuro quattro corsie. Identità di vedute nelle forze rappresentate a Palazzo Niccolini, ma Sinistra Ecologia e Libertà, che pure appoggia il governo del Comune, dissente nettamente da ipotizzare le quattro corsie. Riccardo Sbrana sottolinea alto e forte questa posizione criticando Italia dei Valori e Socialisti. «Si discute della strada, due o quattro corsie, come fosse una gomma». Nello specifico: «Non si capisce perché questo argomento viene utilizzato oggi da Psi e IdV e non due anni fa in sede di accordo di programma con il sindaco, quando tutti sapevano dagli strumenti urbanistici approvati e dal progetto in corso di realizzazione, che la viabilità sarebbe stata a due corsie. I cittadini devono sapere che la disputa tra le due e quattro corsie non può essere relegata solo ad una questione economica, anche se l'aumento almeno del 50% del costo non è una banalità. L'idea della strada a due corsie extraurbana secondaria è frutto di una lunga discussione fatta dai Comuni di Pisa e San Giuliano, che ha al centro l'idea di mobilità sociale». Rimarca il Sel: «La viabilità nord, abbiamo sempre detto, deve fluidificare il traffico e non attrarlo e deve essere sostenuta da un forte sistema di trasporto pubblico locale in grado di permettere ai cittadini provenienti dalle strade radiali a nord, di intercettare parcheggi scambiatori che evitino l'entrata delle auto in città. La banale disputa delle due o quattro corsie nasconde un diverso rapporto con l'ambiente e l'urbanistica. È per questa ragione che Sinistra Ecologia e Libertà denuncia con forza i tagli del governo al trasporto pubblico locale, che altro non sono che un duro colpo alle categorie più deboli, anziani, ragazzi ed extracomunitari». P.L.A.
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