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ERA IN GARANZIA
Auto guasta, l'odissea finisce a carte bollate
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PISA. Un signore di Livorno ha comprato a Pisa l'auto nuova (pagandola oltre 25mila euro) ma non se l'è potuta godere. Anzi. Le magagne sono iniziate subito, ed essendo la vettura in garanzia è presto cominciato il rimpallo di responsabilità fra la concessionaria e la casa produttrice della vettura. L'officina della concessionaria ha infatti preso in carico l'auto, ma per risolvere il problema c'è voluto un tempo lunghissimo. Il pezzo di ricambio necessario per risolvere il problema in effetti esisteva, solo che il posto più vicino dove prenderlo era Parigi. Il risultato è stato che il malcapitato automobilista, dopo quattro mesi in cui la vettura era rimasta in officina e lui aveva dovuto prendere un'auto sostitutiva dopo l'altra, venendo ogni volta a Pisa per fare il cambio, si è stufato ed è andato dal giudice di pace. La causa è stata discussa davanti al giudice Bruno Neri (sentenza 1098/2010) e il cliente... ha avuto ragione: concessionaria e casa produttrice sono state condannate in solido 1500 euro più interessi di risarcimento, oltre a 2mila euro di onorari al legale di parte attrice, l'avvocato Simone Fiorini. A.Sc.
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