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Il punteggio legato a quantità, tipo di spazzatura e numero di visite alle stazioni ecologiche
Rifiuti, con la tessera si risparmia
Daniela Salvestroni
Rimborsi fino al 30% della Tarsu a chi fa la raccolta differenziata
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PISA. Chi ha la tessera a punti per la raccolta differenziata risparmia sulla Tarsu: il regolamento prevede un rimborso sulla tassa dei rifiuti che va da un minimo di 10 euro fino a uno sconto massimo del 30%. Il punteggio è stabilito sulla base di tre criteri: quantità e tipologia dei rifiuti destinati alla raccolta differenziata, ma anche numero di visite alle stazioni ecologiche, sia fisse (via Pindemonte e via delle Giunchiglie) sia mobili.
L'ecopunto vale 0,018 euro, ma occorre fare attenzione alla tipologia del materiale: un chilo di mattoni, di potature o di vestiti valgono un solo punto, mentre per un chilo di metallo si ottengono 50 punti e per un chilo di farmaci, batterie, pile oli minerali o toner si avranno 25 punti. Per ottenere il rimborso occorre totalizzare almeno 638 punti, ma è previsto anche un tetto massimo per alcuni materiali, come frigoriferi e pneumatici. Il budget stanziato per l'iniziativa è di 150mila euro, per cui i rimborsi saranno erogati scorrendo la graduatoria fino a esaurimento del budget.
Le prime detrazioni sono previste con la prima bolletta del 2011. Si calcola che dal gennaio scorso 11mila cittadini abbiano usato la tessera almeno una volta, tra questi il più virtuoso ha raggiunto 19.313 punti, pari a un risparmio sulla Tarsu di 214 euro, mentre in coda alla graduatoria c'è chi ha totalizzato il minimo consentito di 638 punti per uno sconto di 11 euro (in data 11 settembre 2010).
Dall'andamento registrato in otto mesi si prevede che la raccolta differenziata (pari al 37,50% al 31 dicembre 2009) potrà raggiungere a fine anno il 42/43%, ma potrebbe arrivare anche al 45%. L'obiettivo da raggiungere è il 65% nel 2012, per cui si pensa a una eventuale integrazione con la raccolta porta a porta nei quartieri fuori dal centro storico. I dati sono stati diffusi dall'assessore all'ambiente Federico Eligi e dal vice presidente di Geofor Oscar Galli.
L'incremento registrato alle stazioni ecologiche è stato da gennaio a marzo di 70 utenti al giorno, da marzo a maggio di 88 e da maggio a luglio di 36, per un totale di 11.309 utenti calcolato ad agosto, che è passato a 12.455 in ottobre. In pratica un pisano su tre usa la tessera a punti, ma si calcola che il potenziale degli utenti sia di 43.24. Le stazioni ecologiche sono più frequentate il sabato (548 utenti di media) e il lunedì (449 utenti medi), e il picco massimo è stato registrato il 24 aprile scorso con 882 accessi.
Tra le novità il sito www.ambiente.comune.pisa.it operativo dal 18 ottobre, in cui si potrà inserire il codice della tessera per conoscere la posizione in graduatoria e i materiali portati dal gennaio scorso. Inoltre i cassonetti sono stati dotati di una targhetta numerata che consente di rilevare eventuali problemi, mentre per il 2011 sono previste tre nuove stazioni ecologiche fisse. E nei prossimi giorni i maggiori frequentatori delle stazioni ecologiche avranno un regalo in più: saranno assegnate cinque biciclette messe a disposizione dal consorzio imballaggi alluminio.
L'ecopunto vale 0,018 euro, ma occorre fare attenzione alla tipologia del materiale: un chilo di mattoni, di potature o di vestiti valgono un solo punto, mentre per un chilo di metallo si ottengono 50 punti e per un chilo di farmaci, batterie, pile oli minerali o toner si avranno 25 punti. Per ottenere il rimborso occorre totalizzare almeno 638 punti, ma è previsto anche un tetto massimo per alcuni materiali, come frigoriferi e pneumatici. Il budget stanziato per l'iniziativa è di 150mila euro, per cui i rimborsi saranno erogati scorrendo la graduatoria fino a esaurimento del budget.
Le prime detrazioni sono previste con la prima bolletta del 2011. Si calcola che dal gennaio scorso 11mila cittadini abbiano usato la tessera almeno una volta, tra questi il più virtuoso ha raggiunto 19.313 punti, pari a un risparmio sulla Tarsu di 214 euro, mentre in coda alla graduatoria c'è chi ha totalizzato il minimo consentito di 638 punti per uno sconto di 11 euro (in data 11 settembre 2010).
Dall'andamento registrato in otto mesi si prevede che la raccolta differenziata (pari al 37,50% al 31 dicembre 2009) potrà raggiungere a fine anno il 42/43%, ma potrebbe arrivare anche al 45%. L'obiettivo da raggiungere è il 65% nel 2012, per cui si pensa a una eventuale integrazione con la raccolta porta a porta nei quartieri fuori dal centro storico. I dati sono stati diffusi dall'assessore all'ambiente Federico Eligi e dal vice presidente di Geofor Oscar Galli.
L'incremento registrato alle stazioni ecologiche è stato da gennaio a marzo di 70 utenti al giorno, da marzo a maggio di 88 e da maggio a luglio di 36, per un totale di 11.309 utenti calcolato ad agosto, che è passato a 12.455 in ottobre. In pratica un pisano su tre usa la tessera a punti, ma si calcola che il potenziale degli utenti sia di 43.24. Le stazioni ecologiche sono più frequentate il sabato (548 utenti di media) e il lunedì (449 utenti medi), e il picco massimo è stato registrato il 24 aprile scorso con 882 accessi.
Tra le novità il sito www.ambiente.comune.pisa.it operativo dal 18 ottobre, in cui si potrà inserire il codice della tessera per conoscere la posizione in graduatoria e i materiali portati dal gennaio scorso. Inoltre i cassonetti sono stati dotati di una targhetta numerata che consente di rilevare eventuali problemi, mentre per il 2011 sono previste tre nuove stazioni ecologiche fisse. E nei prossimi giorni i maggiori frequentatori delle stazioni ecologiche avranno un regalo in più: saranno assegnate cinque biciclette messe a disposizione dal consorzio imballaggi alluminio.
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