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Sabato il corteo, ma tre sindacati non sfileranno

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 PISA. Nonostante l'importante appoggio del sindaco che servirà a sensibilizzare ancor di più i cittadini sulle esigenze dei poliziotti, la loro manifestazione matura nelle polemiche e porta a forti spacchi. Tre infatti dei sette sindacati che avevano promosso l'iniziativa si tirano indietro: non parteciperanno perché all'incontro sarebbero «stati invitati anche aderenti a comitati cittadini di cui non si conoscerebbe la natura e perché l'iniziativa assume una connotazione politica piuttosto che tecnica». Revocano la loro adesione Siulp, Sap e Sindacato di polizia, mentre continuano nella loro lotta, che rivendica soprattutto la carenza di organici, le altre sigle sindacali: Silp, Consap, Ugl e Coisp. «Abbiamo sempre detto - ribadiscono gli organizzatori, soddisfatti dell'appoggio del sindaco - che l'iniziativa sarebbe stata aperta a tutti, ma abbiamo anche puntualizzato, a precise richieste, in questi giorni, che non ci sarà nessuno estraneo a sfilare con noi. Per non urtare nessuno sfileremo con le sole bandiere delle nostre sigle e non faremo cartelli. Non capiamo il senso di questa defezione».  «Era nostra intenzione - ribadiscono gli altri tre - protestare per sensibilizzare gli organi ministeriali competenti e le autorità politiche locali sulla necessità di dare maggiore attenzione alla città in termini di sicurezza con un necessario rafforzamento dell'organico, ma non vogliamo entrare nel merito, perché non ci compete, di decisioni e responsabilità tecniche. Non critichiamo la gestione dell'ordine pubblico in città».  «Fin dall'inizio - obiettano le altre quattro sigle - è stato sempre ribadito che l'appello non era solo rivolto agli organismi nazionali, ma anche ad una gestione che negli ultimi anni si è concentrata tutta sul centro, e in particolare in piazza dei Miracoli e sull'ordinanza antiborsone». I poliziotti sabato alle 16 si riuniranno sotto la prefettura e sfileranno in corteo attraverso ponte della Fortezza, lungarno Galilei, ponte di Mezzo, Borgo Stretto, piazza dei Cavalieri e via S. Maria per chiudere in piazza Manin. C.V.

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