Italia
Denunciare alla Asl i casi sospetti
Allarme per la mixomatosi la malattia che colpisce allevamenti di conigli
Luciano Bartalini
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SAN GIULIANO. Cresce l'allarme per i casi di mixomatosi, la malattia virale di origine sud americana che ha già colpito piccoli allevamenti di conigli nelle campagne sangiulianesi. L'infezione causata da un virus della famiglia del vaiolo (Poxviridae) è imputabile a diversi ceppi virali che danno luogo a manifestazioni cliniche differenti e per fortuna non tutte mortali. Il coniglio nano sembra essere meno sensibile al contagio rispetto alle razze di grande taglia, ma questo non costituisce una garanzia assoluta soprattutto per i tanti bimbi che si avvalgono della compagnia di un simile animale.Tra le modalità di contagio più comuni c'è quella indiretta, attraverso l'azione di pulci, zecche, zanzare, pidocchi, mosche). La manifestazione classica della malattia che si presenta dopo un'incubazione di circa una settimana è quella nodulare con la nel punto d'inoculo un nodulo simil-tumorale (detto mixoma). In secondo luogo compare un caratteristico edema della testa con tumefazione delle palpebre e scolo oculare purulento anche senza congiuntivite. Non esistendo nessuna terapia davvero efficace e specifica si ricorre alla vaccinazione. Cosa importante è denunciare la malattia alla Asl.
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