Pisa diventa capitale dell'energia pulita
Daniela Salvestroni
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Un momento della presentazione del progetto Si inaugura a dicembre nell'area dei Navicelli il parco fotovoltaico
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PISA. Il parco fotovoltaico di Pisa sarà tra i più importanti in Italia con una potenza di 3,7 megawatt, una capacità produttiva di 5 milioni di kilowatt annui, pari al fabbisogno di tremila famiglie, e un risparmio di 3.750 tonnellate di anidride carbonica all'anno. Sta sorgendo nell'area dei Navicelli all'interno della vasca di contenimento realizzata per la salvaguardia idraulica di Pisa sud e l'inaugurazione è prevista nel mese di dicembre. L'importo dei lavori è di 10.202.740 euro e il progetto è finanziato direttamente da Toscana Energia Green, società partecipata da Toscana Energia. Il parco fotovoltaico occupa una superficie di 25 mila metri quadri nel terreno delle casse di esondazione e questo ha reso indispensabile la collocazione dei 15.600 pannelli a una altezza di 2,20 metri tramite 5 mila pali a vite per i quali non è stato utilizzato il cemento. «È un'importante punto di partenza per la città - ha detto il sindaco, Marco Filippeschi, alla presentazione, avvenuta ieri mattina - e un esempio a livello nazionale per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili. La competizione positiva tra le realtà territoriali è fondamentale per cambiare il modello di economia. Pisa diventa la capitale del fotovoltaico con il progetto realizzato in collaborazione con Toscana Energia ed Eni nell'arco di soli 16 mesi. L'accordo prevede inoltre altri piccoli impianti che interesseranno dodici scuole e la collaborazione con l'università. Per tutti i progetti in corso, come quello sulla mobilità elettrica di Enel, Pisa diventa la città delle energie rinnovabili, grazie alla tradizione di studi della facoltà di ingegneria, della Scuola Sant'Anna e del Cnr. All'attività di ricerca saranno destinati anche i capannoni Piaggio lungo il canale dei Navicelli, non appena recuperati». Entro la fine dell'anno il parco fotovoltaico sarà attaccato alla rete Enel e fornirà energia agli utenti per un quantitativo pari al 10% del fabbisogno domestico in città. «L'inaugurazione è prevista a dicembre - ha detto il presidente di Toscana Energia, Lorenzo Becattini - per beneficiare del conto energia che quest'anno è più remunerativo». Gli incentivi coprono venti anni sui venticinque di vita media degli impianti fotovoltaici. «La capacità produttiva di 5 milioni kilowatt annui - ha detto l'amministratore delegato di Toscana Energia Pier Borra - garantirà ricavi pari a un milione di euro all'anno. Quando l'impianto fotovoltaico produrrà utili, una percentuale andrà al Comune». L'accordo prevede la restituzione dell'area al Comune fra trenta anni con lo smaltimento dei pannelli a carico di Toscana Energia. «La soluzione scelta - ha commentato il presidente di Toscana Energia Green, Antonio Pileggi - ci consente di fornire una risposta innovativa e compatibile ad aspetti ambientali fondamentali per il territorio pisano, quali la sicurezza idraulica e la produzione di energia da fonti rinnovabili senza consumo di nuovo suolo». I lavori, iniziati nel luglio scorso, sono eseguiti dall'associazione temporanea di imprese fra Cpl Concordia di Modena (capofila), Fedi impianti e Mazzanti spa di Firenze. Allo stato attuale si è già provveduto alle fondazioni e ai cavidotti, mentre sono in via di realizzazione il montaggio delle strutture, la posa dei moduli, le opere per la posa delle cabine inverter e di consegna, il passaggio dei cavi elettrici nei cavidotti e i collegamenti elettrici.
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