Il Tirreno

Pisa

L’assessore Chiofalo: ora uniamo le forze per affrontare gli effetti devastanti della Finanziaria

Asili, revocato lo stato d'agitazione

Bambini in un asilo nido (foto di repertorio)
◗
Bambini in un asilo nido (foto di repertorio)

Il Comune promette risorse aggiuntive e la rsu firma l'accordo

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Revocato lo stato di agitazione delle educatrici negli asili nido. A dare la notizia è l'assessore Marilù Chiofalo.  «Valutiamo molto positivamente l'esito dell'incontro di venerdì in prefettura - dice Chiofalo -: la rsu del Comune ha preso atto della situazione oggettivamente preoccupante e difficile in cui opera l'amministrazione a causa dei tagli del Governo e del forte impegno che abbiamo profuso per garantire alle famiglie qualità e quantità del servizio nido a costi accessibili».  «Riconoscendo ancora una volta il valore del lavoro che le nostre educatrici svolgono in condizioni a volte non agevoli - sottolinea Ciccone -, abbiamo accolto con piacere la revoca dello stato di agitazione che aveva condotto all'assemblea del 9 settembre, peraltro non seguita dalle manifestazioni inizialmente annunciate. L'amministrazione mette, seppure con fatica, risorse straordinarie da qui al 31 dicembre, cioè fin quando possibile, data la legge finanziaria per il 2011, per rendere più graduale il passaggio alla nuova riorganizzazione, superando alcune valutazioni critiche precedentemente espresse. Nei prossimi giorni partiranno gli incontri sindacali e tecnici per valutare insieme quantità e modalità di impiego di queste risorse aggiuntive, ma anche per avviare un lavoro di analisi e progettazione condiviso dei servizi per il 2011 e per il 2012».  «Sarebbe un risultato di grande valore e certamente duraturo se in questo percorso amministrazione e sindacati - conclude Chiofalo - riuscissero, pur nelle utili differenze, ad affrontare insieme con responsabilità e coesione gli effetti devastanti della Finanziaria».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino