A CASA DI UN ANZIANO
La bionda non era un'insegnante di computer, ma una ladra
Luciano Bartalini
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Unanziana al computer 2 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO. Frequentare un corso di computer per chi non è più giovane può essere oggi estremamente utile soprattutto se a proporlo è una incantevole presentatrice bionda dagli occhi di ghiaccio. Ma per un pensionato di sessantanove anni che vive ormai solo nella sua casa di Molina di Quosa, quella visita a domicilio accettata per via telefonica era purtroppo solo una truffa da cui è riuscito fortunatamente a svincolarsi anche se con evidente imbarazzo. La donna si è presentata nel pomeriggio di martedì presso la sua abitazione come convenuto, ma stranamente ha chiesto di accomodarsi sul divano insieme a lui anziché intorno ad un tavolo come invece l'uomo immaginava. Depliant alla mano ha illustrato brevemente la tipologia del corso per poi indirizzare verso l'ipotetico cliente apprezzamenti che niente avevano a che vedere con il motivo della sua visita. Complimenti sottili accompagnati da movimenti sinuosi delle mani che mettevano in evidenza l'eleganza e i lineamenti di un uomo a suo dire apparentemente più giovane rispetto all'età anagrafica. Un approccio di diversi minuti che prima ha rafforzato il suo orgoglio di maschio che già cominciava a fantasticare chissà quali sviluppi per poi soffocarlo irrimediabilmente quando si è reso conto che la mano destra della donna girava insistentemente nella zona delle tasche dietro ai pantaloni dove lui, guarda caso, teneva il portafogli. Capito l'arcano, l'uomo si è alzato non senza disagio prendendo le distanze dalla bella imbonitrice alla quale ha fatto capire di non condividere più tanto quella che inizialmente gli era sembrata un'offerta interessante. «In caso di ripensamento le farò sapere, ma ora devo andare» è stata la replica un po' imbarazzata che se non altro è servita ad evitare il peggio.
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