Tante le frazioni in ginocchio
Beatrice Ghelardi
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Via Selmi, a Ghezzano, allagata A Nodica e Migliarino è tornato l'incubo di Natale
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LUNGOMONTE. Un evento meteorologico di straordinaria violenza quello che si è abbattuto l'altro ieri sul lungomonte. Basti pensare che nella solo giornata di giovedì sono caduti sul territorio vecchianese 130 mm di pioggia, a fronte di una piovosità media annua di 812 mm. L'evento è stato caratterizzato da due precipitazioni violente: la prima si è verificata nella mattinata e non ha provocato particolari disagi alla cittadinanza, nonostante siano caduti 30 mm di acqua con punte di notevole intensità. Diversa la situazione che si è generata dalle 18 alle 22, quando sono caduti circa 100 mm di acqua: una quantità enorme, se si pensa che negli ultimi 10 anni solo nel 2004 si è avuto un evento con 106 mm di pioggia in un giorno. Nella serata di giovedì dunque sono stati molti gli allagamenti: a Vecchiano hanno riguardato le centrali via Bandecca e via Sant'Alessandro. In questa zona tra l'altro è da segnalare che per il momento è stato terminato soltanto il primo lotto di lavori per il rifacimento delle fognature, che sarà completato entro l'autunno. Ci sono poi stati allagamenti a Nodica in via Caduti della Libertà ed in via Terrosi a causa dello straripamento del fosso collettore di via della Bozza. Si tratta di una situazione problematica già da molto tempo, cui l'amministrazione comunale sta cercando di porre rimedio: è stato infatti commissionato uno studio per mettere in atto un progetto che prevede la realizzazione di un nuovo fosso e una cassa di laminazione per cercare di contenere i grandi volumi d'acqua piovana riversati dalle fognature. A Migliarino infine c'è stato l'allagamento del sottopasso della ferrovia. Una pioggia torrenziale ha investito anche tutto il territorio di San Giuliano. Il nubifragio di giovedì sera ha creato notevoli disagi alla circolazione stradale e ai residenti. E ora si contano i danni. Le forti piogge, d'intensità imprevista, hanno coinvolto, in particolare, le frazioni di Pappiana, Pontasserchio, Sant'Andrea, San Martino, Arena Metato, Ghezzano, Rigoli, Molina di Quosa e Ripafratta. Precipitazioni che hanno superato le previsioni della protezione civile e i livelli stimati dall'allerta meteo. Le strade, invase dall'acqua e chiuse al traffico, sono state riaperte nella mattinata di ieri, grazie al lavoro svolto nella notte dai mezzi di soccorso. Sono proseguite, inoltre, le opere di ripristino della sicurezza stradale. L'evento, di portata eccezionale, ha richiesto l'intervento immediato dell'amministrazione comunale. Si è iniziato a far fronte all'emergenza intorno alle ore 19, con il coinvolgimento di tutti i mezzi a disposizione, del corpo di polizia municipale, dei vigili del fuoco e della protezione civile. Fondamentale è stato anche il contributo delle associazioni di volontariato che, fin da subito, hanno prestato i necessari soccorsi.
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