Italia
LA PROTESTA
«In via di Gello emergenza gestita male»
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Sopra la superstrada e sotto via di Gello, di notte 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Un lettore, Luca Manetti, residente in via di Gello ci ha scritto raccontando il contatto che ha avuto con la Protezione Civile e relativa emergenza secondo lui «mal gestita». «Il vaso di Pandora - scrive Manetti - venne però aperto svariati anni fa con i lavori alle fognature in via di Gello, da allora gli allagamenti diventarono una costante. Si pensò (molti anni dopo) di attivare un sistema con idrovore che ovviasse a tutto ciò. E con tutta sincerità posso affermare che fino a quando hanno funzionato, grossi problemi non ci sono stati. Ieri sera (giovedì, ndr) abbiamo toccato il fondo! Questo perché (come affermato per telefono dalla stessa protezione civile) il sistema idrovoro almeno per il 50% non era in funzione. Posso aggiungere che il restante 50% (forse meno) ha iniziato a funzionare verso mezzanotte, circa due ore dopo la mia chiamata e segnalazione di allagamento in corso. Vorrei inoltre far presente come il traffico non sia stato per niente bloccato e quindi le onde d'urto prodotte dai veicoli di passaggio abbiano contribuito ad allagare ulteriormente negozi ed abitazioni. Perciò i danni di per se stessi già gravi sono stati ulteriormente peggiorati».
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