Italia
Corsa contro il tempo per non perdere i soldi destinati alle case popolari
Pierluigi Ara
La sinistra invita la giunta a fare il possibile per superare gli ostacoli burocratici al più presto
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SAN GIULIANO. Case popolari, c'è rimasto poco tempo per non perdere il finanziamento. Dopo due lotti già costruiti e da anni consegnati, è rimasto da completare un terzo. Claudio Bolelli e Marco Carioni, del gruppo della sinistra radicale, hanno presentato una interrogazione al sindaco. Questo per sollecitare ogni adempimento e perché i lavori comincino. Il finanziamento è regionale. Dicono i due consiglieri, sostenuti da Luca Barbuti, segretario provinciale di Rifondazione, Salvatore Montano, coordinatore dei Comunisti Italiani, Gilberto Vento, leader storico della sinistra del lungomonte, Faliero Ciappei, di Uniti a Sinistra per San Giuliano e Libertario Bacci: «Oltre all'area di Mezzana Colignola, ereditata dalle passate amministrazioni, il 29 marzo 2007, con un atto di consiglio comunale, altre due aree erano state individuate per costruire alloggi popolari e precisamente aree Peep di San Giuliano e Madonna dell'Acqua.
Non facendo parte del bando regionale, è evidente che non è possibile utilizzarle per soddisfare il diritto alla casa per chi non ce l'ha e nemmeno se la potrà comprare o affittare sul libero mercato». E ancora: «Riteniamo che quanto avvenuto sia davvero grave perché San Giuliano avrebbe avuto tutti i requisiti per attingere ai fondi per nuove costruzioni messi a disposizione dalla Regione per rispondere all'emergenza abitativa in Toscana». Ormai per quelle due aree Peep è andata. Speriamo che così non sia anche per Mezzana - Colignola. Risulta che manchi qualcosa per fare partire i lavori. L'auspicio è che la giunta comunale metta urgentemente l'Apes, soggetto gestore, nelle condizioni di avviare la procedura di edificazione.
Non facendo parte del bando regionale, è evidente che non è possibile utilizzarle per soddisfare il diritto alla casa per chi non ce l'ha e nemmeno se la potrà comprare o affittare sul libero mercato». E ancora: «Riteniamo che quanto avvenuto sia davvero grave perché San Giuliano avrebbe avuto tutti i requisiti per attingere ai fondi per nuove costruzioni messi a disposizione dalla Regione per rispondere all'emergenza abitativa in Toscana». Ormai per quelle due aree Peep è andata. Speriamo che così non sia anche per Mezzana - Colignola. Risulta che manchi qualcosa per fare partire i lavori. L'auspicio è che la giunta comunale metta urgentemente l'Apes, soggetto gestore, nelle condizioni di avviare la procedura di edificazione.
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