Il Tirreno

Pisa

Pisa in testa alle destinazioni

G.A.

È la città toscana più amata dai tedeschi

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. La città della Torre è tra le principali destinazioni italiane del momento. E tra le prime tre destinazioni toscane più ricercate.  A sostenerlo, dati alla mano, è il prestigioso Trivago Italia, motore di ricerca comparatore di prezzi, leader in Europa.  Il quadro che emerge dall'ultima indagine di Trivago relativo alla città della Torre è molto positivo.  Infatti, Pisa risulta tra le prime tre destinazioni toscane del momento. Terza per il mercato italiano quanto a ricerche, dopo Firenze e Livorno, Pisa si prende una bella rivincita presso i tedeschi, dove conquista la palma della città toscana più ricercata in assoluto.  In questa speciale classifica, Pisa conquista un lusinghiero secondo posto, dietro Firenze, sia per il pubblico inglese che per quello francese, terza località più ricercata presso gli spagnoli, dietro Firenze e Siena, ancora seconda per il pubblico dei Paesi Bassi, preceduta solo da Firenze.  Dati che confermano in pieno le stime ufficiali sul turismo nella nostra città. Anche a livello nazionale, Pisa si difende molto bene: quarta destinazione italiana più ricercata per il mercato tedesco, quinta per i mercati spagnoli e olandesi, decima per quello francese.  Insomma, il fascino della Torre sembra non tramontare mai, come conferma la responsabile di Trivago Italia, Giulia Eremita: «Negli ultimi due anni, esclusi due mesi, Pisa è sempre risultata nell'elenco delle mille destinazioni più ricercate sul nostro network, fatto di 21 paesi al mondo, 9 milioni di visitatori unici al mese, 150.000 ricerche prezzi hotel giornalieri. Da questo punto di vista, rispetto ad altre località, Pisa ha un dato turistico più destagionalizzato, è particolarmente apprezzata per i fine settimana e risulta molto legata ai voli low cost e alle conseguenti strategie orarie».  Sul fronte prezzi, l'indagine di Trivago, grazie all'indice tHPI, ci fornisce un quadro preciso dell'andamento medio dei prezzi delle principali strutture alberghiere. Facile osservare come i prezzi alberghieri per Pisa seguano un andamento stagionale, che vede come mesi di punta per i rincari, conseguenza di un maggior flusso turistico, giugno e settembre. Marzo e febbraio, con i prezzi in media sotto gli 80 euro doppia a notte, sono i più economici.  «Nel 2009 - prosegue Eremita - Pisa ha subito un forte calo delle tariffe, in linea con l'andamento di listino delle principali destinazioni culturali italiane ed europee. Se a marzo Pisa ha toccato il minimo storico degli ultimi due anni, 73 euro a notte, da aprile si è verificata una forte ripresa con un recupero percentuale dell'indice di oltre 20 punti, con i prezzi che si sono stabilizzati mediamente sopra i 100 euro per doppia a notte, in linea con il listino del 2008, prima dell'avvento della crisi del settore turistico».  Commenta Salvatore Sanzo, assessore della Provincia di Pisa con delega al turismo: «I dati che emergono sono importanti e ci gratificano. Credo tuttavia che dovremmo fare una promozione più specifica e mirata, utilizzando ancora meglio le potenzialità dell'aeroporto. Dobbiamo condividere, e come provincia stiamo organizzando specifici tavoli di lavoro, le migliori strategie di accoglienza con tutti i soggetti in causa, le associazioni di categoria, gli albergatori, i pubblici esercizi, le agenzie di viaggio, i ristoranti, le compagnie di trasporto e quant'altro, perché i turisti possano ritornare sempre di più a Pisa e sull'intero territorio provinciale».  In sintonia, Maurizio Nardi, imprenditore, presidente del sindacato delle Agenzie di Viaggio aderente a Confcommercio Pisa: «Questi dati confermano una volta di più il forte appeal del nostro territorio sul mercato turistico internazionale. La direzione è quella di lavorare tutti insieme, agenzie di viaggio, strutture ricettive, enti locali, al fine di offrire un sistema complessivo di accoglienza sempre più integrato e soddisfacente per tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino